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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Il cross linking rallenta o blocca il cheratocono?

Discussione avviata da Nick il 14 ottobre 2026

Buongiorno, ho 30 anni affetto da cheratocono avanzato (>67 diottrie), trattato con cxl epi off a 22 anni, stabile da allora. Siccome si legge sia che il cxl serva a rallentare o bloccare, altresi che ha un successo superiore al 90% anche a 15 anni, quale è la più probabile? Perché, non so come, riesco a vedere 7 decimi con gli occhiali (sono seguito dalla banca di mestre) e non vorrei perdere ulteriore vista. I controlli periodici che faccio, escludono questa possibilità? Perché temo che da un anno all’altro possa cambiarmi e quindi perdere tutto. So che si può ripetere il cross linking, ma è possibile farlo nei tempi dentro i quali non perdo decimi di vista? Nel senso, se vado al controllo e scoprono che è ripartito, e quindi devo rifare tutta la trafila, non rischio di perdere vista nel frattempo? Grazie mille

risposta dell'oculista

Il cross linking rallenta o blocca il cheratocono?

Risposta di Oculista

Scritto il 14 ottobre 2026

Gentile utente,
non posso garantirle che conserverà per tutta la vita i 7/10, ma, sulla base di quanto riferisce, non vi sono elementi per presumere che andrà necessariamente incontro a un peggioramento. Il cross-linking eseguito anni fa può offrire una stabilizzazione duratura del cheratocono, e i controlli periodici servono proprio a individuare eventuali segni di progressione, così da poter intervenire tempestivamente, qualora necessario. Il fatto che riesca a raggiungere 7/10 con gli occhiali è un dato positivo, poiché indica che, nonostante il cheratocono, conserva una buona acuità visiva corretta. È quindi importante tutelare questo risultato attraverso un monitoraggio regolare. Le consigliamo, pertanto, di continuare a seguire le indicazioni della struttura e dello specialista che la tengono in cura.

Cordiali saluti,
IAPB Italia ETS.

Il cross linking rallenta o blocca il cheratocono?

Risposta di Nick

Scritto il 14 ottobre 2026

Buongiorno dottore, grazie della risposta. La mancata garanzia deriva dalla possibilità che la malattia peggiori o può dipendere dalle cause solite legate all’età tipo la cataratta o peggioramento dei difetti visivi classici?
Nel senso, la mia acuità visiva potenziale non potrebbe rimanere intatta? Quindi poter tornare ai 7 decimi modificando la refrazione?
Perché io mi sento un po’ senza garanzie e sicurezze di poter vivere una vita normale

risposta dell'oculista

Il cross linking rallenta o blocca il cheratocono?

Risposta di Oculista

Scritto il 15 ottobre 2026

Gentile utente,
non è possibile prevedere con certezza l’evoluzione del cheratocono nel singolo caso. Il cross-linking ha lo scopo di stabilizzare la cornea e può offrire benefici duraturi. Il fatto che la sua condizione sia rimasta stabile per anni è sicuramente un elemento favorevole. Un’eventuale variazione della vista non comporta necessariamente una perdita irreversibile dell’acuità visiva: in alcuni casi, è possibile recuperare una buona visione modificando la correzione o ricorrendo ad altre soluzioni indicate dallo specialista. È quindi importante proseguire con i controlli periodici presso il centro che la segue. Comprendiamo le sue preoccupazioni, ma il cheratocono non impedisce necessariamente di condurre una vita normale. Cerchi di non vivere nell’anticipazione di un peggioramento che, al momento, non è detto si verifichi.

Cordiali saluti,
IAPB Italia ETS.

Il cross linking rallenta o blocca il cheratocono?

Risposta di Nick

Scritto il 15 ottobre 2026

Secondo lei dottore, se il cheratocono non dovesse peggiorare, potrei rimanere con questa vista congelata potenzialmente per sempre?

risposta dell'oculista

Il cross linking rallenta o blocca il cheratocono?

Risposta di Oculista

Scritto il 16 ottobre 2026

Gentile utente,
se il cheratocono rimane stabile, come è accaduto fino a oggi, anche il visus dovrebbe rimanere tale. Naturalmente, vanno comunque presi in considerazione i fattori da lei citati in un post precedente, ossia le cause comuni legate all’età, come la cataratta o il peggioramento dei difetti visivi tradizionali.

Cordiali saluti,
IAPB Italia ETS.

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