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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Campo visivo e invalidità civile

Discussione avviata da will il 17 settembre 2026

Gentili dottori,
ho 40 anni e dalla nascita sono affetto da severa ambliopia (VC: 1/60) all’occhio sinistro, a cui negli anni si sono aggiunti due distacchi di retina: il primo operato nell’agosto del 2009 e trattato con piombaggio sclerale, e il secondo operato in ottobre dello stesso anno e trattato con cerchiaggio. All’occhio destro ho una forte miopia (Sf: -11, Cil: -1.25) e uso Combigan due volte al giorno (mattino e sera), unitamente al Ganfort per l’occhio sinistro (solo sera).
Nel 2024, mi è stata riconosciuta una invalidità civile del 35% con legge 104 art. 3 comma 1 (handicap lieve). Poiché la documentazione non presentava esami strumentali specifici, vorrei capire se, sottoponendomi ai dovuti accertamenti, potrei rientrare nella legge 138/2001 come ipovedente lieve (residuo perimetrico binoculare inferiore al 60%) per chiedere l’aggravamento e accedere alle categorie protette. Inoltre, vorrei anche capire quali esami sono più adatti ai fini medico legali. Grazie in anticipo.

risposta dell'oculista

Campo visivo e invalidità civile

Risposta di Oculista

Scritto il 18 settembre 2026

Gentile utente,
per rientrare nell’ipovisione lieve, è necessario avere un residuo visivo non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, oppure un residuo perimetrico binoculare inferiore al 60%. Il valore di 1/60 nell’occhio sinistro, da solo, non è sufficiente per stabilire se la sua menomazione visiva rientri nei requisiti previsti. È necessario conoscere anche la capacità visiva dell’occhio destro e, soprattutto, il risultato dell’esame del campo visivo binoculare. Per presentare la domanda, dovrà effettuare una visita oculistica completa presso una struttura pubblica, dalla quale risultino il visus con la migliore correzione e le patologie oculari presenti. Dovrà inoltre effettuare, sempre presso una struttura pubblica, un esame del campo visivo binoculare secondo il metodo Zingirian-Gandolfo e allegarlo alla documentazione. Per ulteriori informazioni o indicazioni, può rivolgersi alla UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della sua provincia.

Campo visivo e invalidità civile

Risposta di will

Scritto il 24 settembre 2026

Gentili dottori,

intanto vi ringrazio per i chiarimenti. Ho scoperto che la Clinica Oculistica "AOU Luigi Vanvitelli" di Napoli effettua il CV "Zingirian-Gandolfo", ma non mi è chiaro come prenotarlo. Chiamando in reparto, mi hanno suggerito di recarmi direttamente in struttura senza neanche la ricetta, poiché si tratta di un esame medico-legale che non passa attraverso i normali canali CUP. Personalmente risiedo fuori provincia e non vorrei fare un viaggio a vuoto perdendo un’intera mattinata solo per capire come si prenota. Ho chiesto conferma via mail ma mi hanno risposto con un recapito Whatsapp che non c’entra niente. A voi risulta che l’esame possa essere prenotato senza una visita oculistica da parte della struttura e/o un’impegnativa del medico curante? Grazie in anticipo.

risposta dell'oculista

Campo visivo e invalidità civile

Risposta di Oculista

Scritto il 25 settembre 2026

Gentile utente,
in tutta onestà non saprei dirle con esattezza come venga gestito questo specifico esame presso la struttura da lei segnalata; effettivamente, appare insolito potersi presentare in sede per eseguire l’indagine senza una prenotazione o una documentazione preventiva. Se non lo ha già fatto, potrebbe provare a ricontattare la struttura per richiedere ulteriori chiarimenti e informazioni, utilizzando i seguenti recapiti telefonici:
da rete fissa (Numero Verde gratuito): 800 177 780
da rete mobile (cellulare): 081 18408313 (in alternativa: 081 017 6956)
centralino generale del Policlinico: 081 566 1111
Inoltre, poiché l’esame non è inserito nei canali del CUP ordinario, potrebbe essere registrato tra le prestazioni in regime di Libera Professione Intramuraria (Intramoenia) a tariffa agevolata. Per questa ragione, le suggerisco di fare un tentativo contattando anche l’ufficio ALPI al numero: 081 18408314.

Cordiali saluti,
IAPB Italia ETS.

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