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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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PresbyMax

Discussione avviata da TONI il 1 giugno 2026

La tecnica PresbyMax mi è stata proposta come innovativa per correggere contemporaneamente miopia (OS -3.5 e OD -3.0) astigmatismo (1.0) e presbiopia (1.5).
Ho iniziato dopo due settimane a leggere nitidamente da vicino su carta, tuttavia a due mesi dall’intervento ancora non metto a fuoco le immagini a media e lunga distanza (targhe, segnaletica stradale, lavagna dal primo banco. I contorni inoltre appaiono sdoppiati.
La sera gli effetti diffusivi delle luci artificiali impediscono la guida.

Vorrei sapere se tutto ciò è normale e soprattutto reversibile.
Grazie

risposta dell'oculista

PresbyMax

Risposta di Oculista

Scritto il 3 giugno 2026

Gentile utente,
purtroppo, attraverso un consulto online non possiamo fornirle una risposta precisa. In linea di massima, potrebbe trattarsi di una problematica transitoria, legata al normale processo di cicatrizzazione corneale e all’adattamento al nuovo “modo di vedere” (neuroadattamento). Con il passare delle settimane, il visus potrebbe stabilizzarsi, consentendole una corretta messa a fuoco su media e lunga distanza.
È comunque importante confrontarsi con il suo oculista per ottenere informazioni più dettagliate, escludere eventuali complicanze (infezioni, eccessiva secchezza o problemi di cicatrizzazione della cornea) e, se necessario, valutare l’eventuale necessità di un ritocco laser o dell’uso di occhiali per ottimizzare il visus.

Cordiali saluti,

Iapb Italia ETS.

PresbyMax

Risposta di TONI

Scritto il 19 giugno 2026

Ho riverificato il visus a due mesu ed è rimasto un difetto visivo di 1.00 e 1.75 miopia, 0,5 di astigmatismo, oltre la secchezza oculare e la fotosensibilità.
In pratica non solo il danno perché devo tornare a mettere gli occhiali, ma pure la beffa perché ho l’aggravante dei nuovi disagi che prima non avevo... tutto al "modico prezzo" di 4000€ + colliri + visite aggiuntive + occhiali.

La domanda che Le pongo è: se la tecnica laser è così precisa, quali fattori possono aver determinato questo insuccesso della correzione?
Considerato, inoltre, che la stabilità della cornea si raggiunge dopo 6 mesi dall’intervento, è possibile che il difetto rifrattivo misurato a due mesi peggiori o al contrario si anulli?

Grazie

risposta dell'oculista

PresbyMax

Risposta di Oculista

Scritto il 19 giugno 2026

Gentile utente,
in generale, il laser esegue il trattamento con estrema precisione, ma la guarigione biologica dell’occhio introduce variabili che non possono essere controllate completamente. Come anticipato nel nostro precedente messaggio, attraverso un consulto online non possiamo fornirle risposte precise. La presenza di un residuo refrattivo può dipendere da molti fattori, come una risposta cicatriziale anomala della cornea, imprecisioni nelle misurazioni preoperatorie, irregolarità corneali post-trattamento, ecc.
A due mesi dall’intervento il risultato non è sempre definitivo: è possibile che una parte del difetto residuo si riduca nei mesi successivi oppure che rimanga sostanzialmente invariato. Un peggioramento significativo è generalmente meno comune. Per informazioni più dettagliate e relative al suo caso specifico, le consigliamo di confrontarsi direttamente con il chirurgo.

Cordiali saluti,
IAPB Italia ETS.

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