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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Occhio rosso, iperemia, iop 22

Discussione avviata da Nick il 26 gennaio 2026

Buongiorno, mia madre da giovedi scorso presentava un occhio visibilmente rosso, alché visto che non passava, é andata dalla guardia medica, che ha detto che non era niente di grave e di aspettare passasse da solo. Per scrupolo, si é recata dal nostro ottico di fiducia che provando la pressione con lo strumento a soffio ha rilevato una iop di 22. Ha quindi consigliato di recarsi dall’oculista. Recatosi al pronto soccorso, l’oculista ha diagnosticato un’iperemia, rottura del vaso dicendo che la pressione non c’entra e che sono cose che capitano e che rientrano da sole. Non ha provato la pressione in mancanza di strumento.

La pressione a 22 puó essere stata alta per l’infiammazione in corso o é stata la pressione a fare scoppiare il vaso? Ci possono essere questi sbalzi “innoqui”?
L’ultima visita risale a due anni fa e la pressione rientrava nei parametri normali
Ha comunque prenotato una visita oculistica
Grazie

risposta dell'oculista

Occhio rosso, iperemia, iop 22

Risposta di Oculista

Scritto il 26 gennaio 2026

Gentile utente,
se al pronto soccorso hanno parlato di rottura di un capillare, molto probabilmente il rossore era dovuto a un’emorragia sottocongiuntivale. Non è nulla di grave e di solito si riassorbe spontaneamente nel giro di pochi giorni, soprattutto se non è molto estesa.
Poiché potrebbe essere legata a ipertensione arteriosa o a problemi di coagulazione del sangue, è consigliabile informare il medico di base dell’episodio, così da valutare eventuali approfondimenti come un holter pressorio o esami del sangue.
Una pressione oculare di 22 mmHg non provoca la rottura di un capillare, ma per un controllo accurato è consigliabile eseguire una visita oculistica completa prima possibile con misurazione della vista (visus) e della pressione intraoculare, visto che al pronto soccorso non è stata misurata.

Cordiali saluti,
Iapb Italia ETS.

Occhio rosso, iperemia, iop 22

Risposta di Nick

Scritto il 26 gennaio 2026

Grazie della risposta. In attesa della visita, una pressione più alta puó essere occasionale o dev’essere un preludio per iniziare i controlli per controllare il glaucoma? So che lo dirà l’oculista ma questa é una domanda in ottica generale. Su internet si legge che appena si rileva una pressione alta bisogna cominciare a controllarsi per escludere danni al nervo ottico.. quindi non esiste un margine di tolleranza? Una persona non puó averla occasionalmente per qualsivoglia motivo? Perché altrimenti sembra un pó allarmista.
Grazie

risposta dell'oculista

Occhio rosso, iperemia, iop 22

Risposta di Oculista

Scritto il 27 gennaio 2026

Gentile utente,
ovviamente non è possibile formulare una diagnosi sulla base di un’unica misurazione. Un valore pressorio pari a 22 mmHg non è di per sé particolarmente elevato e, in ogni caso, la pressione oculare non rappresenta l’unico parametro da considerare per porre diagnosi di glaucoma.
È pertanto necessario procedere con ulteriori accertamenti, tra cui la ripetizione della misurazione della pressione oculare (potendo trattarsi, come giustamente osservato, di un evento isolato o di un risultato impreciso), l’esecuzione della pachimetria per la valutazione dello spessore corneale, l’analisi dell’aspetto della papilla ottica ed eventuali approfondimenti diagnostici mediante OCT e campo visivo.

Cordiali saluti,
Iapb Italia ETS.

Occhio rosso, iperemia, iop 22

Risposta di Nick

Scritto il 16 febbraio 2026

Buonasera, mia madre ha fatto controllo e la pressione risulta essere a 20. L’oculista ha detto che é dovuto principalmente all’età e ad una miopia piuttosto elevata. Ha fatto una visita completa ed é tutto nella norma, a parte la pressione, e l’oculista ha solo detto di ricontrollarsi tra 6 mesi. La cosa che non capisco é perché se viene considerata normale una pressione da 13 a 21, gia da 18-19 si comincia con l’allarmismo e i promemoria di doversi controllare per il glaucoma.
In risolutezza quindi, mia madre quanto rischia? E io che sono suo figlio, leggendo di quanto sia determinante la famigliarità, come dovrei prenderla? Considerando che sono già malato di cheratocono e sono abituato a stare in pena già per questo, da anni, ed é frustrante e logorante doversi controllare per sempre.
Grazie

risposta dell'oculista

Occhio rosso, iperemia, iop 22

Risposta di Oculista

Scritto il 17 febbraio 2026

Gentile utente,
come le dicevo nel post precedente, il solo valore della pressione oculare non è sufficiente per porre diagnosi e non fornisce un quadro completo (ad esempio, in presenza di una cornea molto sottile, il tono oculare reale può essere più alto rispetto a quello misurato e apparentemente nella norma). Per sua madre è opportuno seguire le indicazioni dello specialista, quindi effettuare il prossimo controllo tra sei mesi. Per quanto riguarda lei, non deve allarmarsi: è sufficiente eseguire la tonometria e l’esame del fondo oculare in occasione delle visite di controllo per il cheratocono, che immagino siano almeno annuali.
Qualora l’oculista dovesse riscontrare valori pressori sospetti o alterazioni dell’aspetto della papilla ottica, sarà sua cura richiedere eventuali esami strumentali di approfondimento. Per maggiori informazioni sull’argomento le invio di seguito un link da consultare:

https://iapb.it/glaucoma/

Cordiali saluti,
Iapb Italia ETS.

Occhio rosso, iperemia, iop 22

Risposta di Nick

Scritto il 18 febbraio 2026

Gentile dottore, secondo lei potrebbe essere possibile che nonostante questa pressione borderline, essa non causi mai danni evitando quindi la malattia? Per adesso non ci sono danni e deve solo monitorare che non si alzi piu di cosi.
E io che sono suo figlio, sono a rischio comunque anche se mia mamma ha ancora solo la pressione anomala?
Grazie

risposta dell'oculista

Occhio rosso, iperemia, iop 22

Risposta di Oculista

Scritto il 18 febbraio 2026

Gentile utente,
se la pressione dovesse aumentare e raggiungere valori “pericolosi” per il nervo ottico, l’oculista prescriverà a sua madre un collirio apposito. Se invece il tono oculare rimane stabile e gli esami strumentali risultano buoni, non sarà necessario assumere farmaci. Al momento lei non ha il glaucoma e probabilmente non ha nemmeno una familiarità significativa per questa patologia, dato che a sua madre non è stata ancora fatta alcuna diagnosi.

Cordiali saluti,
Iapb Italia ETS.

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