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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Cheratite batterica

Discussione avviata da Utente il 27 agosto 2023

Buonasera,

a seguito di cheratite ho sperimentato un calo della qualità della vista da un occhio sebbene quantitativamente abbia come visus 11/10 scarsi (i medici dicono batterica a seguito di esito del confocale e terapia antibiotica quasi conclusa sebbene un infiltrato piccolo colori poco).

Dall’inizio dell’infiammazione ho iniziato la cura dopo 3 settimane pensando fosse congiuntivite e sono al 20 giorno di terapia antibiotica (tra 5g dovrei iniziare con cortisone se tutto spento). Gli infiltrati sono quattro non centrali (solo uno para centrale) non interferiscono con la vista diceva il medico ma uno non è superficiale (ulcera).

- Il puntino che colora poco può essere non batterico ed espandersi su tutto l’occhio?
- Il cortisone migliorerà la situazione e la qualità tornerà nei mesi? (da 1w la vista mi sembra stabile)
- È possibile migliorare nel caso la situazione con laser/nuovi occhiali se il difetto rimanesse (cornea spessore 550-600)?
- la batterica può avere recidive?

risposta dell'oculista

Cheratite batterica

Risposta di Oculista

Scritto il 28 agosto 2023

Gentile utente,
il puntino che colora poco non dovrebbe espandersi, anzi dovrebbe a breve risultare “inattivo” (sta eseguendo una terapia mirata e la cheratite sembrerebbe in fase di risoluzione); il cortisone aiuterà certamente il processo di guarigione e contribuirà ad eliminare eventuali cicatrici (se non troppo profonde); se dovessero rimanere cicatrici che incidono sul visus si potrebbe valutare di “pulire” la cornea con il laser (ma questo sarà un fattore da valutare più avanti); se si cura bene l’infezione non dovrebbe esserci la riattivazione degli infiltrati.

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

Cheratite batterica

Risposta di Utente

Scritto il 29 agosto 2023

Buonasera Dottore,

guardandomi allo specchio noto che il puntino bianco ora non risulta evidente quindi penso si sia stabilizzato.

Volevo sottolineare che ho notato di avere anche una leggera micosi al piede per la quale volevo capire i potenziali rischi per cheratite fungina.

I difetti visivi ora, sebbene veda 10/10, sono quelli di un tergicristallo sporco: minor percezione dei contrasti, contorni intorno a luci e sbavamenti delle lettere che mi chiedo se fossero normali dopo 21g di terapia visto che la vista risulta stabile da tanto e ciò risulti ormai molto fastidioso.

I miglioramenti potrò iniziare a vederli solo con il cortisone e in tal senso gli antibiotici che sto assumendo aiutano solo a rimanere stabile?

Vedo inoltre ora meglio senza occhiale dall’occhio che con (sono ipermetrope), com’è possibile?

Essendo giovane nei mesi o anni riuscirò a ridurre quasi a zero questi difetti o rimarranno per sempre essendoci comunque un ulcera non proprio superficiale e più infiltrati?

risposta dell'oculista

Cheratite batterica

Risposta di Oculista

Scritto il 30 agosto 2023

Gentile utente,
1. la micosi al piede non penso abbia nulla a che fare con la cheratite, che risulta in fase di risoluzione e di origine batterica.
2. assolutamente normale, l’ottimo recupero visivo quantitativo che ha raggiunto (vede infatti 10/10) non implica per forza un altrettanto soddisfacente recupero qualitativo (che arriverà un po’ più tardi).
3. gli antibiotici agiscono eliminando in maniera definitiva l’infezione, il cortisone cura l’infiammazione e “spegne” gli infiltrati; entrambi i farmaci intervengono in maniera importante nel processo di guarigione.
4. il visus non è stabile per la presenza degli infiltrati, per cui non darei molto peso, per ora, al discorso occhiali.
5. il processo di guarigione può essere molto lungo, deve avere tanta pazienza ed eseguire controlli frequenti per monitorare la situazione e modificare di volta in volta la terapia.

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

Cheratite batterica

Risposta di Utente

Scritto il 1 settembre 2023

Buongiorno dottore,

la situazione e la vista continuano a mantenersi stabili, volevo chiederle in tal senso se il ritardo dell’uso del cortisone a quasi due mesi dall’esordio dell’infezione possa avere conseguenze poi sul recupero integrale.

In tal senso quando inizierò ad usarlo noterò un importante miglioramento? Perchè nelle ultime settimane la vista non è cambiata proprio e volevo capire se mi devo rassegnare a questa qualità visiva che al momento non mi soddisfa.

Ora sono ad un mese e mezzo dall’infezione e a quasi un mese dall’inizio delle cure antib., da qui a fine anno o per la prossima estate riuscirò a recuperare quasi del tutto la qualità visiva?
Al limite anche con un lavaggio corneale più in là o con un nuovo paio di occhiali? O il ripristino della vista per queste cheratiti può anche essere irrisolvibile?

Ho letto che queste infezioni a volte portano a degli astigmatismi irregolari per i quali anche le lenti d’occhiali non possono corregerli (mi dica se mi sbaglio).

risposta dell'oculista

Cheratite batterica

Risposta di Oculista

Scritto il 4 settembre 2023

Gentile utente,
cerchi di tranquillizzarsi, la gestione terapeutica della sua cheratite è corretta (seppur iniziata un pochino in ritardo), come le abbiamo scritto sopra, l’introduzione del cortisone dovrebbe ulteriormente migliorare il quadro clinico, nel suo caso si trattava di un piccolo infiltrato per cui non penso assolutamente che vi saranno delle sequele "importanti" quali quelle da lei menzionate.
Cordiali saluti,
IAPB ITALIA ONLUS

Cheratite batterica

Risposta di Utente

Scritto il 4 settembre 2023

Buongiorno,

il piccolo infiltrato è sulla pupilla ma ne sono presenti altri non centrali ed un ulcera in alto a dx sull’iride.
La vista è per tutte e due gli occhi 11/10 scarsi singolarmente, ma noto maggiore difetto di accomodazione dell’occhio dx (sempre stato occhio forte) quando li ho tutte e due aperti (insieme ho maggiore difficoltà a vedere 10/10) e una qualità ovviamente minore dall’occhio "malato".
Noto inoltre che la mattina appena mi alzo per un’oretta la vista risulta essere qualitativamente al livello dell’altro occhio senza bagliori e sbavature (tant’è che con la vecchia gradazione di occhiali ci vedo bene).
Poi però durante il giorno peggiora la qualità visiva, aumentando fino a che non vado a dormire.
Volevo capire questo a cosa fosse dovuto e se fosse un buon segno per il recupero integrale visivo.
Mi hanno detto che per il recupero ci può volere fino ad un anno (si può manifestare anche oltre se si è giovani), per la casistica analizzata da lei trova riscontro?

risposta dell'oculista

Cheratite batterica

Risposta di Oculista

Scritto il 4 settembre 2023

Gentile utente,
lei sta continuando a parlare di ciò che era risultato prima dell’inizio della terapia, adesso dovrebbe essere tutto cicatrizzato ed in via di guarigione definitiva, è normale che durante il giorno possa ulteriormente "peggiorare" la qualità visiva, per quanto riguarda il recupero è vero che per la cornea ci può volere fino ad un anno prima di "stabilizzarsi" definitivamente, ma per fortuna non credo sia questo il suo caso.
Cordiali saluti,
IAPB ITALIA ONLUS

Cheratite batterica

Risposta di Utente

Scritto il 5 settembre 2023

Buonasera dottore,
Oggi ho concluso un’altra visita oculistica ma purtroppo per la fretta ho avuto poco tempo di chiarirmi con il medico.
Il visus che mi è stato misurato stasera è stato di 9/10 rispetto ai 10/10 degli altri oculisti ma penso sia dovuto al fatto che fosse quasi tutto buio e avessi la pupilla dilatata.
Il medico mi ha controindicato il ptk perchè potrebbe peggiorare l’ipermet. e che questa è scesa da 3.25 a 2.5.
Le cicatrici sono chiuse al 100% e ci sono 1 ulcera e due ulcerette (inviato la foto al vostro indirizzo mail) che toccano la pupilla in tre estremità diverse e quindi vedo peggio quando dilatata come la sera.
Ora ho iniziato il cortisone Etacortilen 2x e Thealoz 4x abbandonando antib.
In quattro mesi di tempo e altri sei con meno effetto riuscirò secondo lei a schiarirle così tanto da risolvere il problema? Il miglioramento può continuare anche nel corso della vita?
Un nuovo paio di lente potrebbe correggere il difetto o sarebbe incorregibile?

risposta dell'oculista

Cheratite batterica

Risposta di Oculista

Scritto il 5 settembre 2023

Gentile utente,
le abbiamo già risposto tramite mail.

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

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