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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Parere

Discussione avviata da Ilenia il 1 luglio 2023

Buongiorno. All’età di 14 anni ho iniziato a portare un occhiale progressivo perché con la gradazione per lontano vedevo male da vicino.OS:Sf+5,Cil+0.25,Asse 165
OD:Sf+4.25,Cil+0.5,Asse 130
Add+0.75
Nel 2021 mi sono sottoposta alla lasik e ora ho questa prescrizione in entrambi gli occhi:Sf+0.75,Cil-0.50, Asse 82.Il fatto è che mi ritrovo lo stesso problema di prima. Questa gradazione per lontano non mi fa vedere bene da vicino.Avendo 23 anni non posso essere presbite eppure presento la stessa problematica con la differenza che riesco a mettere a fuoco da vicino ma se devo studiare o leggere per molto tempo non riesco più a sforzare gli occhi e mi viene mal di testa.Per vicino vedo bene con +1.25.Ho sentito vari medici:uno mi ha dato un occhiale +1.25 per leggere.Un altro,invece,a 23 anni non vuole darmi un occhiale da vicino perché l’occhio deve lavorare perché a suo dire bloccando l’accomodazione quando userò quelli da lontano vedrò ancora peggio da vicino. Cosa mi consigliate??

risposta dell'oculista

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Risposta di Oculista

Scritto il 3 luglio 2023

Gentile utente,
qual è la sua gradazione in cicloplegia, ovvero bloccando i muscoli dell’accomodazione con le gocce?
Cordiali saluti,
IAPB ITALIA ONLUS

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Risposta di Ilenia

Scritto il 3 luglio 2023

Salve in ciclopegia OS +1.25//-0.25 ax 130
OD +1//-9.25 ax 70
La gradazione che porto attualmente per lontano è quella che ho scritto prima nella richiesta del consulto. Però non mi consente di vedere bene da vicino.... Da vicino vedo bene con +1.25. Se per leggere e studiare usassi un occhiale con +1.25 e nel resto della giornata usassi il solito occhiale per lontano avrei ancora più difficoltà a a mettere a fuoco da vicino? L’occhio potrebbe abituarsi troppo?

risposta dell'oculista

Parere

Risposta di Oculista

Scritto il 4 luglio 2023

Gentile utente,
sembrerebbe che sia già abituata con la correzione da vicino, per cui si tratterebbe grosso modo di proseguire come ha sempre fatto anche prima dell’intervento di chirurgia refrattiva. In parte concordo con il collega restio a prescriverle una correzione da vicino e le consiglierei di provare ad utilizzare solo la correzione per lontano e verificare se riesce ad abituarsi.

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

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