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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Astigmatismo 3 diott. dopo vitrectomia sostituzione cristallino con iol

Discussione avviata da papirio il 23 dicembre 2022

Buongiorno,

Miope di ca 3,5 diottrie e 59enne, ho avuto un distacco OD a ore XI due mesi fa (macula indenne durante tutte le traversie), lacerazione sclera a tentativo di cerchiaggio con emorragia retinica di 3 diametri papillari a ore X (adesso - 2 mesi - cicatrizzata), punti criogenici e bolla d’aria riassorbita in una 10ina di gg e poi a ca 3 settimane laser.
Un mese fa ca ho un altro distacco a ore V per cui è stata effettuata vitrectomia, peeling retinico, laser endooculare, tamponamento con silicone leggero e sostituzione cristallino con IOL. Da visita a 10 gg è stato riscontrato decorso regolare e mi è stato dato appuntamento per controllo al 27/1. Ora sono trascorsi 18 gg dall’operazione e vedo molto male. Originariamente erano 9/10 corretti a causa di di facosclerosi e poi 6/10 a un mese dalla prima operazione
il visus all’ultima vista di controllo risultava:
OD 4/10 +3.00/70°, 6/10 cf
Da dove viene fuori questo forte astigmatismo mai avuto prim? È solo l’olio di silicone?

risposta dell'oculista

Astigmatismo 3 diott. dopo vitrectomia sostituzione cristallino con iol

Risposta di Oculista

Scritto il 4 gennaio 2023

Gentile utente,
avevamo già discusso del suo caso in alcuni post precedenti e risposto a molti dei suoi quesiti. Ciò che posso aggiungere riguardo alla sua situazione è che attualmente a causa della presenza dell’olio è complicato avere una stima precisa del suo visus e/o della correzione ottimale (lei stesso ha riferito che ad oggi il visus spesso risulta altalenante nell’arco della giornata con comparsa di aloni scuri nel campo visivo più o meno fastidiosi). Aspettiamo i risultati della visita programmata per la fine di questo mese per avere ulteriori e nuove informazioni.

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

Astigmatismo 3 diott. dopo vitrectomia sostituzione cristallino con iol

Risposta di papirio

Scritto il 12 gennaio 2023

Grazie.
Mi sono messo l’anima in pace anch’io. Devo correggere un’inesattezza importante del messaggio precedente. L’astigmatismo (3 diottrie, prima nessuno) è emerso già dopo la prima operazione comprensibilmente, data la lacerazione della sclera, l’emorragia retinica di 3 diametri papillari e la conseguente cicatrizzazione.
Una cosa che però credo sappiate e mi potreste anticipare è quale siano le caratteristiche rifrattive dell’olio di silicone leggero e di trasparenza rispetto al vitreo o all’umore acqueo, che credo riempirà alla fine la camera posteriore.
Infine, un danno retinico residuo, comunque a macula indenne (tale compare in tutti i referti) consentirà almeno una visione centrale a fuoco (con adeguata correzione)?
E in caso di danno retinico residuo, è possibile rimediarvi in qualche modo (attulualmente la pupilla di quell’occhio è sempre più dilatata di quella dell’altro, che potrebbe significare che arriva meno luce sul fondo e/o che ci sono meno recettori per vederla.

risposta dell'oculista

Astigmatismo 3 diott. dopo vitrectomia sostituzione cristallino con iol

Risposta di Oculista

Scritto il 12 gennaio 2023

Gentile utente,
l’olio più leggero dovrebbe consentirle un visus migliore dandole meno offuscamento, se la macula sta bene la visione centrale dovrebbe risultare soddisfacente, la retina periferica (che è normale presenti esiti delle due pregresse chirurgie) deve rimanere ovviamente accollata per evitare nuove complicanze. Per quanto riguarda la pupilla, può succedere che rimanga leggermente più dilatata rispetto a quella dell’ altro occhio (facendo quindi entrare più luce), ma potrebbe trattarsi di una condizione transitoria, dovuta al trauma chirurgico e destinata a risolversi piano piano da sola (occorre valutare anche questo nelle prossime settimane).

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

Astigmatismo 3 diott. dopo vitrectomia sostituzione cristallino con iol

Risposta di papirio

Scritto il 15 gennaio 2023

Grazie della risposta.

Mi chiedevo se la dilatazione della pupilla, consistentemente più dell’altra, non possa essere dovuto anche al Nevanac 3mg/ml che metto ogni sera, forse esagerando la dose (essendo molto denso ho difficoltà a far uscire una goccia sola).

L’operazione di rimozione dell’olio di silicone richiederà la stessa trafila di quella dell’operazione? (stessi tempi di recupero, precauzioni e colliri della vitreoctomia)?

Ancora ringraziando sentitamente, saluto

risposta dell'oculista

Astigmatismo 3 diott. dopo vitrectomia sostituzione cristallino con iol

Risposta di Oculista

Scritto il 16 gennaio 2023

Gentile utente,
il collirio da lei citato non ha come effetto secondario la dilatazione della pupilla, quindi lo escluderei, per l’intervento di rimozione dell’olio serviranno le stesse identiche precauzioni pre e post-operatorie, solo che questa volta il recupero dovrebbe essere molto più breve.
Cordiali saluti,
IAPB ITALIA ONLUS

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