Gentile utente,
la facoemulsificazione è assolutamente valida e si esegue con l’utilizzo di ultrasuoni che servono per frantumare il cristallino. Oggi, è possibile integrare la tecnica classica della facoemulsificazione con l’utilizzo del laser a femtosecondi, grazie al quale è possibile praticare incisioni molto più precise sulla cornea, frammentare il cristallino in maniera meno traumatica (utilizzando in seguito meno ultrasuoni) e tagliare in maniera più accurata anche la capsula che lo contiene. In pratica, utilizzando il laser a femtosecondi si fa un intervento di cataratta femto assistita, ossia si utilizza in un primo momento il femtolaser e poi comunque si fa la facoemulsificazione. Stia tranquilla, segua le indicazioni del suo chirurgo e vedrà che l’intervento andrà bene, poi se proprio vuole eseguire una chirurgia che prevede l’utilizzo del femtolaser, suppongo debba rivolgersi ad una struttura che c’è l’ha in dotazione.
Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.