Maculopatia
Discussione avviata da dino il 11 novembre 2021
Mia moglie, novantenne portatrice di una grave comorbilità in cui c’è anche l’Encefalopatia ipossico ischemica, nell’Agosto 2019 ha avvertito un "appannamento" della vista. Nei giorni precedenti aveva terminato la lettura di un romanzo, senza appalesare difficoltà visive, sfuggite anche a noi familiari. Il pronto soccorso oculistico ha diagnosticato:OD= maculopatia evoluta-residuo visivo= n.n.
OS: residuo visivo= a 2/10. Inizio del trattamento con intravitreali con Lucentis. Dopo alcune somministrazioni, recupero a 9/10 (quasi miracolo). Con la pandemia, dopo Marzo 2020 sospensione delle punture e ripresa in Settembre, fino a Giugno 2021, con progressivo peggioramento. Dal controllo di Ottobre scorso la diagnosi è stata: OD=maculopatia evoluta-residuo visus=N.N.
OS=maculopatia evoluta dopo il trattamento, con visus resuduo di 1/60mo con quadro OCT invariato rispetto ai controlli precedenti. Domande: Perchè il visus è in 60mi e non in 10mi? In quale classe di cecità è inquadrabile?

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