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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Prk e pupilla grande

Discussione avviata da Robythebest il 4 aprile 2019

Buongiorno. Ho eseguito prk il 31 gennaio scorso per miopia (OD -3,5 e OS -6). Inutile spiegare i disturbi visivi da me accusati, credo che basti dire che avevo pupille molto grandi. Dopo due mesi ho compreso l’entità del problema e sono qui a cercare una soluzione se mai ce ne fosse. Ho un residuo corneale di circa 400 micron. Ci sono tecniche come le tissue saving per eventualmente tentare di allargare la zona ottica trattata con uno spessore minimo come il mio? Ci sono lenti a contatto Sclerali e lenti fachiche che possano risolvere il problema? Per ora ho provato pilocarpina al 2% che mi ha dato prima miosi stretta e casualmente mettendo gli occhiali vecchi ci vedevo benissimo e dopo qualche ora ci vedevo benissimo, poi ci vedevo benissimo senza occhiali. Che diluizione posso usare per evitare miosi stretta ed effetto miopizzante? In ultimo vorrei sapere molto onestamente se i maledetti bordi della zona trattata potrebbero spianarsi in futuro e darmi pace. Grazie

risposta dell'oculista

Prk e pupilla grande

Risposta di Oculista

Scritto il 4 aprile 2019

Gentile utente,

sicuramente lo spessore residuo corneale è sensibilmente ridotto e quindi ritoccare con un ulteriore trattamento sarebbe alquanto rischioso. Va comunque valutato facendo una sorta di simulazione al laser ad eccimeri per vedere quanto sia il rischio di sfiancamento pupillare.
La pilocarpina è un collirio che può creare effetti collaterali se utilizzata a lungo e non è sicuramente l’alternativa definitiva al problema.

Cordiali saluti

Prk e pupilla grande

Risposta di Robythebest

Scritto il 5 aprile 2019

Grazie per la celere risposta. Come mai i glare, gli sdoppiamenti e tutti i disturbi si sono verificati dopo più di un mese dall’intervento? Che evoluzione potrebbe avere il problema nel corso dei 6 mesi canonici? Grazie ancora

risposta dell'oculista

Prk e pupilla grande

Risposta di Oculista

Scritto il 5 aprile 2019

Gentile utente,
la stabilizzazione del visus, così come anche tutti i disturbi da lei riferiti, sono un fenomeno molto soggettivo, imputabile a svariati fattori e che si possono presentare con diverse tempistiche (quindi non darei un particolare significato alla comparsa di alcuni sintomi dopo un mese dal trattamento). Non è da escludere che nei prossimi sei mesi la situazione migliori.

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

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