Calazio
Discussione avviata da MarART il 20 gennaio 2019
Buongiorno! Sono una ragazza di 30 anni e da circa un anno e mezzo soffro di calazi. Ho iniziato con occhio dx, calazio sopra e sotto. Ho fatto diverse cure di ungenti, gel, colliri, impacchi, massaggi e tutto ciò che solitamente si fa per far riassorbire il calazio, tutto ovviamente prescritto da oculisti, ma purtroppo dopo mesi nessun risultato! Così a maggio 2018 ho deciso di sottopormi all’operazione con ottimi risultati. Dopo circa un mese però, nell occhio sx si sono ripresentati altri calazi, questa volta numerosi, grandi e piccoli sulla palpebra solo superiore, e così riinizia tutto l’iter fatto più o meno come la prima volta, ma questa volta essendo nel periodo estivo i calazi con sole e mare sembravo meno infiammati. A settembre, considerata la vista offuscata, cosa che al primo occhio non mi era capitato, decisi di sottopormi nuovamente all’intervento, elimando solo il calazio più grande. Dopo circa 10 giorni dall’operazione mi si crea un piccolo calazio occhio dx e così per paura di dovermi rioperare, faccio una cura di una settimana di cortisone per via orale e al momento sembrava che il problema fosse risolto, invece, finita la cura, dopo circa altri 10 giorni si ricrea e così, decisa a non prendere più alcun medicinale, lascio che tutto faccia il proprio corso, ma dopo un mesetto, inizia a formarsi un altro calazio sempre occhio dx, questa volta palpebra superiore. Continuo a non curarlo se non con impacchi caldi di acqua e bicarbonato e decotti di tarassaco da bere, ma nulla... Così questa volta provo ad andare da un omeopata che mi consiglia dei granuli che mi aiutarono molto a sfiammare sopratutto nella fase acuta, ma a distanza di due mesetti, le cisti sono sempre qui, quella superiore é la più grande che abbia mai avuto in questi anni ed é inutile dire che la vista é offuscata, la secchezza dell’occhio mi da la sensazione di avere un corpo estraneo e la lacrimazione é insufficiente. Concludo specificando che in questo anno è mezzo mi sono sottoposta a esami del sangue per escludere celiachia o problemi al fegato, ma fortunatamente tutto é negativo! Ora, capendo che la causa della patologia sia difficile da scoprire, mi chiedo quale sia il male minore? Sottopormi nuovamente all’operazione o continuare a tenermeli con tutti i fastidi annessi? (lavorando al pc il disagio é continuo) Il mio chirurgo mi ha detto che oltre ad incidere lui toglie anche parte del tarso con ghiandola annessa, questo per diminuire il rischio di recidività, ma la mia domanda é: queste ghiandole sebacee si ricreano o a furia di levarle rimarrò senza? Sarebbe meglio solo incidere? Si consigliano altri esami specifici per trovare la causa? Nel corso di questo anno e mezzo non ho cambiato alcuna abitudine particolare, prendo medicinali solo in casi strettamente necessari, non uso creme o cosmetici con parabeni, ho un alimentazione abbastanza corretta e non prendo la pillola anticoncezionale. Resto in attesa di un gentile riscontro!

Sostienici