Salta il menù
Dona oraSostienici

L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

Vai a tutte le discussioni

VISIONE POSTVITRECTOMIA

Discussione avviata da Anna il 30 novembre 2018

Salve, ho 22 anni, sono nata con cataratte congenite operate a sei mesi in entrambi gli occhi, nel destro uo poi avuto problemi emorragici che hanno portato a un blocco pupillare permanente e strabismo migliorato molto negli anni.
Due anni fa sono stati impiantati i cristallini artificiali, nel destro è stato posto in camera anteriore.
Un mese fa nell’ occhio destro ho avuto un distacco retinico, trattato con cerchiaggio, ma la vista era offuscata per un accumulo di liquido vitreale quindi ho dovuto fare la vitrectomia.
Ad oggi dopo dieci giorni i mal di testa sono diminuiti ma la vista é sempre una nebbia fittissima mista a gocce per l’olio di silicone che è stato impiantato.
Volevo chiedere, quante sono le probabilità che perda del tutto la vista, è normale vedere così, tra quanto potrò rivedere, prima vedevo 7 gradi, la situazione peggiorerà tanto?

risposta dell'oculista

VISIONE POSTVITRECTOMIA

Risposta di Oculista

Scritto il 3 dicembre 2018

Gentile utente,

la vitrectomia è un intervento molto invasivo per l’occhio, a maggior ragione con una storia come la sua (cataratta congenita, emorragia, strabismo, distacco...). Dieci giorni sono veramente pochi per poter fare delle previsioni, sappia comunque che per il momento il decorso post-operatorio sembra assolutamente nella norma.
Purtroppo dovrà sottoporsi ad un altro intervento di rimozione dell’olio di silicone se vorrà vedere un pò meglio, per quanto riguarda poi il recupero della vista dipenderà dal fatto se dopo averlo rimosso la retina si manterrà attaccata o meno.

Le lascio qui di seguito un link informativo:

https://www.iapb.it/vitrectomia

Cordiali saluti,

IAPB ITALIA ONLUS

Registrati

È necessario registrarsi per scrivere su questo forum.

Per continuare a rispondere al post registrati oppure effettua il login dal box a sinistra.