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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Quando le miodesopsie cominciano ad essere eccessive

Discussione avviata da Vincenzo il 21 settembre 2018

Buonasera, mi chiamo Vincenzo, ho 46 anni e da circa 20 anni soffro di miodesopsie. Sono astigmatico e ipermetrope a ciascun occhio, con circa 3 gradi del primo e 2 del secondo difetto.
Dovendo lavorare 10 ore al giorno col computer, ho tutto il tempo di "soffrire" a causa delle miodesopsie e psicologicamente sono riuscito a reggere sino ad ora. Tuttavia, le "nubi nere" nei miei occhi sono diventate così tante e così estese che mi sfocano il campo visivo anche se sto in continuazione a roteare gli occhi, compromettendo letteralmente persino la lettura e il lavoro.
Perfettamente consapevole degli enormi rischi della vitreoctomia e del mio attuale oculista, che a suo dire si farebbe uccidere piuttosto che praticarmela, mi chiedo però quale sia il limite oltre il quale, perso per perso, dovrò seriamente pensare a questo terribile intervento.
Ecco, diciamo che la mia domanda è sullo stato dell’arte della vitreoctomia o suoi surrogati e se i rischi sono ancora realmente così alti.
Grazie in anticipo

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