Scotoma a seguito di interventi chirurgici per distacco retina
Discussione avviata da Fabrizio il 28 agosto 2018
Buongiorno.
Nel giugno 2015 ho avuto un primo distacco di retina all’occhio sinistro risolto con cerchiaggio.
Quest’anno a marzo è iniziato invece un vero e proprio calvario con una prima recidiva.
Il 14/3/2018 ho subito il primo intervento di victrectomia 25G, sostituzione del cristallino con endolaser a 360° per chiudere una piccola rottura retinica a ore 1 e 30 circa, infine mi è stato introdotto gas C3F8.
L’operazione era andata bene ed il decorso sembrava molto incoraggiante.
Quando il gas si era ormai quasi completamente riassorbito e la visione era decisamente migliorata ho avuto una seconda recidiva.
Il 4/4/2018 ho subito un secondo intervento di victrectomia 25G, sono state rimosse delle miodesopsie epiretiniche lungo l’arcata temporale inferiore e con endolaser per chiudere le rotture e nelle zone periferiche per 360° e questa volta mi è stato introdotto l’olio di silicone (PDMS).
La visione centrale non era buona in quanto due bolle di olio di silicone erano filtrate nella camera anteriore dell’occhio ma la pressione oculare post operatoria era accettabile di 18 G.
L’olio di silicone nella camera anteriore ha provocato un edema epiteliare e l’innalzamento progressivo della pressione endoculare che il 9/4/2018 era a 60 G per cui sono stato operato d’urgenza a causa dell’ipertono in esiti di victretomia per rimuovere l’emulsione di PDMS presente in CA.
L’operazione è andata bene e il decorso operatorio procedeva bene nonostante un piccolo residuo di bolla di PDMS ancora presente in CA che produceva alcuni fastidiosi effetti di rifrazione soprattuto in presenza di fonti luminose.
Alla visita di controllo del 7/6/2018 il recupero visivo dell’occhio sinistro era abbastanza buono (4/10 senza la correzione delle lenti), il campo visivo, anche se appariva ridotto perifericamente, era completo e la pressione endoculare era 13 G.
Sono stato pertanto inserito in programma per un ultimo intervento di victretctomia per rimuovere l’olio di silicone dalla CV che è stato effettuato il 27/7/2018.
La mattina dopo quando sono stato sbendato ho notato subito un grosso scotoma nella zona centrale che mi impediva la visione e una macchia più scura che sembrava un’altro piccolo distacco di retina.
Il 28/7/2018 alla visita medica per le dimissioni sono stato rassicurato dal chirurgo che mi ha spiegato che l’area centrale non era esplorabile in quanto c’era una grossa bolla d’aria e la macchia più scura che vedevo era una piccola goccia di sangue e che entrambe sarabbero state riassorbite.
La gocciolina di sangue già il giorno dopo non era più visibile mentre lo scotoma comparso dopo l’intervento non accennava a diminuire ne a modificarsi e poi non aveva una forma regolare come una bolla d’aria può assumere in un liquido.
Alla prima visita di controllo il 3/8/2018 l’area centrale non era ancora esplorabile per cui mi è stata fissata una seconda visita per l’8/8/2018 che ha permesso di verificare che la retina fosse perfettamente aderente a 360° ma poichè lamentavo la macchia grigia che mi impediva la visione nella zona centrale mi hanno fatto un OTC che ha confermato l’aderenza della retina anche nella parte centrale dove io non vedo, mi è stata confermata la terapia in atto Demesatone + Netilmicina 2 gocce 4 volte al giorno e Indometacina 0,1% 1 goccia 3 volte al giorno ma in aggiunta mi stato prescritto un integratore, Pixel HD Active.
Ho scoperto, facendo ricerche su internet, che in base alla sintomatologia da me rilevata che questa macchia, che tende a cambiare lentamente colore a seconda di ciò che sto fissando, potrebbe essere uno scotoma positivo.
Il 18/8/2018 all’ullteriore visita di controllo mi sono stati cambiati i colliri fino ad allora assunti intesificandone l’assunzione, Cloradex 2 goccie 5 volte al giorno e Yellox dopo 10 minuti e 1 compressa di Deltacortene 25 mg dopo i pasti principali per 4 giorni e inoltre sono stato prenotato per un esame del campo visivo automatico computerizzato da fare il 4/9/2018 prima della prossima visita specialistica programmata per il 6/9/2018.
Ho paura che questa situazione, più passa il tempo senza che vi siano risultati apprezzabili, possa diventare irreversibile.
Avrei piacere di sapere se vi risultano casi di scotomi a seguito di interventi di victrectomia o di cataratta che si siano risolti positivamente per il paziente e se sì quali metodiche siano state utilizzate.

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