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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Problema occhio sinistro

Discussione avviata da Linda il 15 maggio 2018

Buonasera,
sono una ragazza di 23 anni, affetta all’occhio sinistro da cheratocongiuntivite.

Una settimana fa mi sono recata da un oculista che mi ha fatto la seguente diagnosi: cornea con colorazione diffusa da distrofia epiteliale cronica presenta residui di nummuli nell’occhio sinistro maggiori che nell’occhio destro.L’occhio sinistro risulta inoltre colpito da blefarite e calaziosi sulla palpebra superiore.

Premetto che da due anni circa mi è stata diagnosticata la cheratocongiuntivite ma è stata trattata negli anni con cure differenti.

Nel 2016 e’ stata curata con exocin pomata, iridium e luxazone. L’ oculista in questione mi disse che presentavo anche occhio secco e che tutto ciò era dovuto all’ incapacità del mio organismo di eliminare correttamente le tossine.

Nel 2017 invece un altro oculista mi ha detto che la cheratocongiuntivite aveva origine virale e mi ha prescritto una cura di 10 giorni di Luxazone da usare sempre all’occorrenza qualora vedessi il mio occhio arrossarsi.

Quest’anno un altro oculista mi ha prescritto una cura di 15 giorni prevalentamente a base di antivirali (virgan gel per entrambi gli occhi 5 volte al dì e zovirax pomata 2 volte al di’ sulla palpebra superiore + 1 prima di dormire) a cui ha aggiunto nettacin collirio (4 volte) e diclocular colliro (3 volte).
Ci tengo a precisare che non ho mai avuto manifestazioni di herpes.
È da una settimana che sto seguendo questa cura ma sto notando solo peggioramenti. L’occhio risulta più arrossato di prima e presenta abbondante lacrimazione.

Come dovrei interpretare tutto ciò?
Sono abbastanza preoccupata, non vorrei che si creassero conseguenze irreversibili per la salute dei miei occhi.
A tal proposito, vorrei un Suo cortese parere in merito alla mia storia clinica.

Grazie e cordiali saluti

risposta dell'oculista

Problema occhio sinistro

Risposta di Oculista

Scritto il 16 maggio 2018

Gentile utente,
sta facendo una cura abbastanza pesante, pertanto ritengo quasi "normale" che i suoi occhi siano infiammati e arrossati. Aspettiamo che la terapia venga scalata e vediamo se finalmente a quel punto la situazione comincerà a migliorare. Se comunque, con il passare dei giorni i sintomi si dovessero accentuare (lacrimazione, rossore, bruciore) vada subito dal suo oculista, per verificare che tutto stia procedendo bene e non ci sia una reazione di intolleranza a qualche prodotto (in tal caso la terapia andrebbe modificata piuttosto che scalata).

Le invio di seguito un link informativo sulle cheratiti:

https://www.iapb.it/cheratiti

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

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