Salta il menù
Dona oraSostienici

L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

Vai a tutte le discussioni

Cornea danneggiata

Discussione avviata da Roberto il 13 aprile 2018

Buonasera.
In data 26 marzo mi è andata nell’occhio una scheggia metallica, non a velocità, ma calda mi ha perforato proprio il centro della cornea, questo vorrò le 12 ma non mi sono accorto. Alle 17 avevo dolore e noto il corpo estraneo.
Sono andato al pronto soccorso e l’hanno rimosso.
24 ore di benda poi 7 giorni di gocce e antibiotico in gel.
Dopo 8 giorni noto che non riuscivo a leggere con l’occhio colpito e vedevo le luci al buio sfocate e le scritte anche grandi un po’ sdoppiate. Tipo una targa a dieci metri non la leggevo.
Torno al pronto soccorso e l’oculista mi dice che c’è un danno, mi prescrive 3 settimane di cortisone 4 gocce gg x 7 giorni poi 2 gocce 7 giorni e poi una altri 7 giorni. Ma mi ha detto che non cambia nulla dovrò ricorrere agli occhiali o laser.

Sono all’inizio della 2 settimana di gocce di cortisone, non noto nessun miglioramento a volte mi sembra di vedere meglio ma questa sensazione dura pochi secondi.
Vorrei chiedere a un esperto, è possibile che ci voglia più tempo a guarire o ormai la cornea è danneggiata a vita? Leggo ovunque che entro 4 giorni la cornea torna perfetta. Mi farebbe stare più tranquillo sapere che potrebbe volerci anche più di un mese, senza dover ricorrere ad occhiali o lenti o intervento laser.

risposta dell'oculista

Cornea danneggiata

Risposta di Oculista

Scritto il 13 aprile 2018

Gentile utente,
senza poterla visitare è per noi piuttosto complicato rispondere con precisione alle sue domande. Comunque diciamo che in linea generale una semplice abrasione corneale guarisce rapidamente senza lasciare cicatrici; quando invece la lesione è più profonda, ampia, centrale, quando si verificano complicanze (come nel suo caso), la terapia è obbligatoriamente più "forte" e i tempi di guarigione molto più lunghi (si può arrivare a considerare anche qualche mese). Per quanto riguarda le future "cicatrici", si potrà valutare se e come trattarle solo dopo che è stata superata la fase acuta. Quindi, ritornando a noi, per ora la cosa fondamentale è che lei guarisca, poi si valuteranno i danni e i rimedi più opportuni.

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

Registrati

È necessario registrarsi per scrivere su questo forum.

Per continuare a rispondere al post registrati oppure effettua il login dal box a sinistra.