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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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problemi di vista e demenza

Discussione avviata da Michele il 30 marzo 2018

Buongiorno,

mi rivolgo a voi, sperando che con la vostra esperienza possiate aiutarmi.

Mio padre (di ormai 81 anni) è affetto da una forma di demenza da ormai 4-5 anni, con il tempo la malattia è peggiorata, da più di un anno non è più autonomo nel camminare, perde l’equilibrio, sembra non vederci, guarda sempre fisso, in alto e quasi nel vuoto. Altre volte pare vedere e riesce a fare qualcosa, prendere bicchiere per esempio.
Lui comunque portava già gli occhiali in passato (piccola miopia e astigmatismo, più normali problemi da vicino con l’età), ma anche lì, per fargli fare un nuovo occhiale avrei bisogno di una nuovo resoconto oculistico, che non so se è possibile avere se una persona non collabora, almeno è stato impossibile averlo nelle ultime visite.

Il mio dubbio è appunto se abbia anche dei gravi problemi visivi, l’ho portato a più visite specialistiche, ma nessun oculista è stato in grado di togliermi il dubbio. A una delle visite (l’unica fatta al domicilio, con strumento portatile) gli è stata riscontrata la pressione oculare alta, da allora gli somministro alla sera una goccia il mitotolo latanoprost, ma non abbiamo avuto conferma di problemi di glaucoma o meno, in quanto a successive visite la pressione era rientrata a valori accettabili, ma questo perchè gli sto già somministrando appunto le gocce.

Quello che mi chiedo io è, in generale, per persone non collaboranti (come mio padre), vi sono degli strumenti o tecnologie in grado di dare con certezza un esito con eventuali problemi visivi (possibili da curare o meno, vista la situazione di mio padre)? Il mio dubbio è che magari vedendoci un pò meglio possa recuperare un minimo di indipendenza e migliorare un pochino.

Come avete capito, vista la situazione, sto avendo enormi problemi a venirne a capo, sinceramente non mi sembra che in generale i medici specialisti siano preparati in situazioni come queste, mi chiedo se esistatno delle strutture specializzate per questi casi, un oculista è arrivato addirittura a chiedermi cosa volessi quando ha visto mio padre, quasi no ndovessi neanche portarlo, in quanto appunto ha problemi psichici evidenti.

Vi ringrazio in anticipo se vorrete rispondermi
Saluti

risposta dell'oculista

problemi di vista e demenza

Risposta di Oculista

Scritto il 4 aprile 2018

Gentile utente,
oltre all’esame della vista che si esegue facendo leggere al paziente delle letterine a distanza (quindi necessità di soggetto collaborante), esistono esami strumentali oggettivi (pev,erg, oct) che danno delle informazioni generiche sullo stato di salute dell’occhio, senza però riuscire a quantificare con precisione il visus del soggetto. Avete eseguito alcuni di questi esami? Quali sono i risultati?

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

problemi di vista e demenza

Risposta di

Scritto il 4 aprile 2018

Buongiorno,

intanto la ringrazio per la risposta, no, non ha fatto di questi esami, dove potrei rivolgermi per poter fare effettuare questi esami di cui mi parla ?
Il mio problema è trovare una struttura che mi assicuri questo tipo di trattamento, perchè appunto portare mio padre ad una visita è impegnativo, non vorrei di nuovo sentirmi dire "cosa siete venuti a fare?".
Io sono di Torino, interagire con l’Asl Città di Torino e spiegare il caso di mio padre è praticamente impossibile (visti i livelli di burocrazia enormi), conoscete per caso degli ambulatori appositi o specialisti per questi casi ?

Vi ringrazio, spero con il vostro aiuto di risolvere il mio problema, sarei più tranquillo con una diagnosi sulla vista di mio padre.

risposta dell'oculista

problemi di vista e demenza

Risposta di Oculista

Scritto il 5 aprile 2018

Gentile Utente,
potrebbe rivolgersi alla Clinica Oculistica, Ospedale Oftalmico di Torino,
via Juvarra 19.
tel 0115666185

Cordiali saluti
Iapb Italia Onlus

problemi di vista e demenza

Risposta di Michele

Scritto il 22 aprile 2018

Buongiorno,

io la ringrazio per il suggerimento, ma mi sono già rivolto all’oftalmico, e mi spiace appunto dover segnalare che sono di poco aiuto nell’aiutare in casi come questi, proverò ancora a recarmi di persona, come come può immaginare il personale addetto alle prenotazioni svolge compiti prettamente burocratici, con i medici non si può parlare, diventa difficile avere qualche tipo di aiuto.

Riproporrò il post cercando di spiegare meglio la problematica.

Saluti

problemi di vista e demenza

Risposta di Michele

Scritto il 22 aprile 2018

Buongiorno,

cerco di riproporre il mio problema in parole semplici e più in generale, sperando che qualcuno riesca ad aiutarmi, può sembrare assurdo, ma da 1 anno e mezzo siamo abbandonati a noi stessi, e questo mi crea stress, non posso accettare che per mio padre non sia possibile avere una visita seria e capire cosa abbia.

Riassumendo, seguo mio padre affetto da demenza da ormai 5 anni, con il tempo la malattia è peggiorata, la cosa più evidente è che da più di un anno non è più autonomo nel camminare (questo è capitato nel giro di poco tempo), perde l’equilibrio, sembra non vederci, guarda sempre fisso, in alto e quasi nel vuoto. Altre volte pare vedere e riesce a fare qualcosa, prendere bicchiere per esempio.

Il mio dubbio principale è se questi problemi possano essere dovuti alla vista o alla degenerazione del cervello, come qualcuno anche ipotizza, come è possibile saperlo in maniera sicura ? Vi sono dei mezzi o strumenti utilizzati in questi casi (persona demente e non collaborante) ? Esistono degli specialisti o dei centri specializzati in questo tipo di problematiche ?

Purtroppo, come penso sia possibile immaginare, gli oculisti a cui ci siamo rivolti vedendo mio padre che comunque ha problemi psichici minimizzano il problema e non vogliono approfondirlo, questo per quel che riguarda l’Asl di Torino (all’oftalmico interagendo con i normali canali si deve aspettare 6 mesi per una visita, senza sapere se questa sia poi idonea nel caso di mio padre, in quanto il personale di contatto all’utenza non è di aiuto, e con i medici non è possibile interagire).

Quello che mi chiedo io è, in generale, per persone non collaboranti (come mio padre), vi sono degli strumenti o tecnologie in grado di dare con certezza un esito su eventuali problemi visivi (come accennavo precedentemente magari glaucoma, sicuri problemi di cataratta, possibili da curare o meno, vista la situazione di mio padre). Il mio dubbio è che magari vedendoci un pò meglio possa recuperare un minimo di indipendenza e migliorare un pochino.

Mi chiedo come mai, vista la situazione attuale con un sacco di anziani e non affetti da malattie simili alla demenza, non sia ancora previsto un servizio dedicato a queste problematiche, ambulatori o specialisti, si tratta appunto di problemi trasversali, cervello e vista, che solo persone specializzate e sensibili sono in grado di affrontare.

Mi auguro questa volta di essere stato chiaro e di poter essere indirizzato qui verso una soluzione veloce, veramente sono stanco e sfinito per questa situazione assurda, per chi assiste persone con problemi così gravi (cosa che richiede impegno costante e pesante!!!) è importante trovare un pò di aiuto, assolutamente assente nel Servizio Sanitario Nazionale, in particolare l’Asl di Torino.

Attendo con fiducia un vostro gentile aiuto
Saluti

problemi di vista e demenza

Risposta di Michele

Scritto il 29 aprile 2018

Buongiorno,

ripropongo i miei quesiti, penso che per tantissime persone sia importante capire cosa l’oculistica possa offrire a persone anziane affette da demenza non collaboranti, quanto meno per mettersi il cuore in pace, come familiari è veramente dura seguire persone con queste malattie e un minimo aiuto è di gran sollievo, anche solo una parola e una spiegazione.

Portare una persona come mio padre ad una visita specialistica è molto complicato, spero sia comprensibile la situazione, la prossima volta vorrei farlo a ragion veduta e ben sapendo se questo può essere utile, non vorrei più sentirmi dire dallo "specialista" di turno sorpreso e scocciato anche : che cosa vorrebbe sapere ?
Purtroppo questi sono i problemi di chi interagisce con Asl come quella di Torino, grandi ed allo stesso modo insensibili ai singoli problemi, anche se gravi come quelli della disabilità.

Questo Forum proprio per questo può essere utilissimo, spero di trovare qui qualche risposta e la sensibilità di qualche specialista.

Grazie ancora

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