Retinopatia diabetica
Discussione avviata da Da 39 il 22 febbraio 2018
Buongiorno scrivo questo messaggio per conto di mia madre che ha 79 anni, lei soffre di retinopatia diabetica con edema maculare essendo stata curata con le iniezioni intravitreali di taioftal con conseguente terapia laser, era stabile anche se il visus era poco, ad ottobre del 2017 intervenendo sull’occhio destro con l’ennesima iniezione intravitrale c’è stato un innalzamento del tono oculare che è arrivato a sfiorare i 60mm/hg cosi l’oculista ha deciso di prescrivere le gocce di loyada ma senza esiti. Successivamente ha dato delle compresse diuretiche di diamox anche in questo caso senza buoni esiti. Allora visto che la pressione non scemava è intervenuto sull’occhio con la trabeculectomia il post intervento ha portato crollo della pressione oculare a 1-2mm/hg e conseguente distacco di coroide.da qui è iniziata la terapia a base di: atropina, trazyl e luxazone per far si il rigonfiamento della coroide che si era riattaccata ma dopo neanche 2 settimane c’è stato un secondo distacco questo a Dicembre 2017 da allora continuiamo la terapia trazyl atropina luxazone diciamo che la coroide si sta riattaccando manca veramente poco ma quel poco va molto a rilento. Scusate per essermi molto dilungato il problema è che a mia madre fa male la testa a livello della tempia da molto tempo, ha la pupilla dilatata. Quindi è normale utilizzare questa terapia per così tanto tempo? Il mal di testa unilaterale può dipendere dall’occhio e dalla pupilla dilatata? Ci sono possibilità che la coroide si rigonfi per poter poi curare la retinopatia diabetica? Oppure l’occhio andrà perduto visto che il visus è di 1/2 su 10? La ringrazio anticipatamente e le chiedo gentilmente se può rispondere in modo esaustivo ad ogniuno dei miei quesiti. Cordiali saluti.

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