Neurite e cortisone
Discussione avviata da Jango il 10 novembre 2017
Buongiorno, vorrei rivolgere gentilmente una domanda all’oculista.
Intanto preciso che ho fissato un appuntamento con un oculista e con un neurologo, tuttavia ho da attendere ancora un paio di settimane e mi farebbe un enorme cortesia se potesse sciogliermi un dubbio.
Causa un malassorbimento grave ho avuto vari problemi di salute, ora il malassorbiento è stato curato e ho un miglioramento del sintomi su tutti i fronti. Tuttavia la vista continua a peggiorare... OCT, lampada a fessura e tutti gli altri esami mostrano un occhio sano, mentre i PEV danno un rallentamento del segnale nervoso.
Ho effettuato 3 settimane di deltacortene (25mg die la prima settimana, 50mg die la seconda, 100mg die per 2 giorni, e poi gli ultimi 3 giorni a scalare), e effettivamente ho riscontrato un miglioramento a livello cromatico (i gialli ed i rossi sono tornati), ma un netto peggioramento a livello di acuità visiva. Ho quindi rieseguito i PEV (a distanza di 2 mesi dal precedente esame di Settembre), ed è stato riscontrato un peggioramento. Mi è quindi stato consigliato di rivolgermi ad un neurologo per risonanza magnetica per vedere lo stato della guaina mielinica.
Sono piuttosto confuso, i colori migliorano ma il visus peggiora (vedo sfocato da lontano, da molto vicino, e vedo sdoppiato in verticale); tuttavia se metto gli occhiali (leggera miopia e astigmatismo) vedo meglio. E’ normale in un contesto di sofferenza da nervo ottico o di sguainamento? O dovrei semplicemente vedere male, senza miglioramenti con le lenti?
La vista ormai è un anno che ha un lento e costante peggioramento e il cortisone non ha fatto che peggiorarla... a cosa può essere dovuto?
Grazie di una eventuale risposta, buon inizio settimana!

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