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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Edema maculare cistoide

Discussione avviata da MartinaA il 9 novembre 2017

Sono diabetico con Retinopatia diabetica.
Ho avuto un edema maculare cistoide, alla quale sono seguite tre punture intravitreale con Lucentis.
Alla terza puntura, dopo una settimana, facendo l’OCT l’edema maculare è risultata assorbita.
Dopo quaranta giorni dopo l’ultima puntura l’OCT, ha ripresentato nuovamente l’edema maculare cistoide.
faccio presente di essere diabetico con una emoglobina glicata a 6.4.
Vi chiedo:
1) come mai si è riformato l’edema nonostante l’effetto di lucentis?
2) cosa fare in questo caso (credo dovrei continuare con lucentis)
3) sarebbe opportuno fare il laser?
La cosa mi preoccupa
Grazie.

Edema maculare cistoide

Risposta di Gisoculista

Scritto il 10 novembre 2017

[...]

Edema maculare cistoide

Risposta di MartinaA

Scritto il 10 novembre 2017

La cosa mi ha preoccupato, in quanto l’edema all’inizio delle terza puntura era riassorbita, per ricomparire durante o dopo l’effetto della terza puntura di lucentis. Come mai è ricomparsa sotto l’effetto di Lucentis, questa era la domanda chi mi ponevo.
Grazie

risposta dell'oculista

Edema maculare cistoide

Risposta di Oculista

Scritto il 10 novembre 2017

Gentile utente
Il trattamento anti-vegf con ranibizumab (il farmaco da lei utilizzato) dovrebbe essere iniziato precocemente, generalmente effettuando un’iniezione mensile in relazione ai segni di attività , morfologici e funzionali dell’edema maculare (valutazione da parte dell’oculista in base ai segni morfologici dell’OCT e in relazione alla sua acuità visiva).
Il numero di iniezioni può essere variabile e anche maggiore alle tre iniezioni (come nel suo caso) , in relazione alla valutazione dei segni clinici descritti in precedenza.
Per il primo anno i segni vengono valutati in relazione alla sintomatologia e alle recidive di edema maculare, in questo arco di tempo se non dovessero verificarsi segni di miglioramento anatomici o funzionali il trattamento dovrebbe essere terminato , ed eventualmente iniziato una diverso approccio terapeutico ( altro anti vegf- utilizzo di steroidi intravitreali- terapia combinata con trattamenti laser) in relazione al singolo paziente.
Le cause dell’insorgenza di edema maculare diabetico possono essere di varia natura e includono processi infiammatori e angiogenetici(formazione di neovasi ), nonchè processi legate a fenomeni di stress ossidativo (con formazione di radicali liberi dannosi per il nostro organismo) e spesso una volta instaurati possono procedere indipendentemente dai valori glicemici (che comunque continuano a rappresentare un fattore di rischio di progressione).
Segua il protocollo che le ha indicato il proprio oculista e continui a migliorare il controllo della glicemia e dell’ emoglobina glicata.
Cordiali saluti,
IAPB Italia onlus

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