informazione somministrazione intravitreale anti vgf
Risposta di Oculista
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Scritto il 3 novembre 2017
Gentile Utente
Le controindicazioni alla somministrazione del framaco da lei indicato (ranibizumab) sono
1)Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
2)Pazienti con infezioni oculari o perioculari in atto o sospette.
3)Pazienti con gravi infiammazioni intraoculari in atto.
Inoltre il ranibizumab non deve essere somministrato contemporaneamente ad altri medicinali (sistemici o oculari) anti-VEGF (fattore di crescita vascolare endoteliale).
La dose del farmaco sopra citato non deve essere somministrata e il trattamento non deve essere ripreso prima del successivo
trattamento programmato nel caso di:
una diminuzione della migliore acuità visiva corretta (BCVA) ≥30 lettere rispetto all’ultima
valutazione di acuità visiva;
una pressione intraoculare ≥30 mmHg;
una rottura retinica;
un’emorragia sottoretinica estesa al centro della fovea, o se l’estensione dell’emorragia è ≥50% dell’area totale della lesione;
intervento chirurgico intraoculare effettuato o pianificato entro i precedenti o i successivi
28 giorni.
Le allego il link delle indicazioni tecniche e delle controindicazioni del farmaco in questione:
http://www.ema.europa.eu/docs/it_IT/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/000715/WC500043546.pdf
Cordiali saluti,
IAPB Italia onlus