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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Discussione avviata da Davide il 20 ottobre 2017

Salve,

Ho 39 anni da da circa un anno ho deciso di verificare la possibilità di farmi operare per tigliere gli occhili.
Ho un difetto di ipermetropia ed astigmatismo praticamente da sempre.

Il mio difetto reale sarebbe:

OD: Sph: +2.25 Cyl -1.00 Asse 0
OS: Sph: +3.50 Cyl -3.25 Asse 170

Metre ad oggi porto occhiali :

OD: Sph: 0.00 Cyl +1.00 Asse 90
OS: Sph: +2.25 Cyl -2.75 Asse 170

Mi sono rivolto a due centri di eccellenza a Milano ed ho avuto risposte diverse che mi hanno un pò confuso.

In particolare nel primo caso mi hanno fatto portare per quasi un anno una soluzione con lenti a contatto per correggere ipermetropia reale ed occhiale per astigmatismo reale.
Soluzione che riesco a portare solo per qualche ora al giorno perchè dopo mi fanno male gli occhi.
Dopo un anno mi hanno detto che sono idoneo e pronto all’intervento perchè l’accomodazione è dimnuita e quindi mi hanno proposto intervendo con tecnica ASA indicandomi però che nel post operatorio potrei avere difficoltà per un pò di tempo ed eventualemente potrebbe verificarsi anche un pò di strabismo risolvibile con occhiali temporanei ed esercizi oltre ad indicarmi un probabile senso di sbandamento che si verificherà nel post operatorio.
Tutto questo mi ha lasciato un pò titubante e spaventato sul fatto di proseguire o meno.
Nell’altro centro invece mi avevano indicato un intervento tramite tecninca femto Lasik senza necessità di fare nessun iter preparatorio per far si che io potessi accettare la correzzione effettiva del mio difetto.

Esiste un modo per capire qual’è la soluzione realmente migliore e se vale la pena procedere con l’intervento a fronte degli eventuali rischi o problematiche che questo potrebbe causare?
Perchè ho ricevuto spiegazioni così diverse ed indicazioni così diverse per la tecnica da utilizzare? esiste la possibilità che ognuno indichi sempre la tecninica che può utilizzare invece di proporre quella migliore?
Grazie

risposta dell'oculista

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Risposta di Oculista

Scritto il 23 ottobre 2017

Gentile utente,
ovviamente non si dovrebbe indicare la tecnica più eseguita presso il proprio centro, ma quella più indicata per il paziente. Negli esami pre-intervento si valutano bene le condizioni oculari del paziente attraverso misurazione del visus, tonometria, esame del fondo, pachimetria, topografa ecc. e in base ai risultati ottenuti si opta per la tecnica migliore. Si tratta quindi di una decisione delicata, sulla quale non possiamo esprimerci in merito, con una consultazione a distanza. Le invio però di seguito uno dei nostri contatti su Milano, dove potrebbe recarsi per un nuovo consulto e spero chiarire definitivamente la sua situazione:

Clinica Oculistica
Università - Ospedale San Raffaele - Via Olgettina, 60
20132 Milano
tel. 02/26432643 - fax 02/26412912
Direttore: Bandello (Paolo Rama CORNEA)

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

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Risposta di Davide

Scritto il 29 ottobre 2017

Grazie proverò a fissare una visita nel centro indicato.
Saluti

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