Salta il menù
Dona oraSostienici

L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

Vai a tutte le discussioni

emorragia subcongiutivale e congiutivite

Discussione avviata da Massimo il 5 settembre 2017

sono un uomo di 69 anni; 12 anni i una visita di controllo ho scoperto di avere la pressione alta ad entrambi (da 20 a 22)gli occhi in presenza di una pachimetria di 483 occhio dx e 475 occhio sin.
Da allora sono sotto controllo periodico con terapia di gocce (GANFORT).
Gli effetti collaterali del medicinale, nel tempo, si sono manifestati con imbrunimento delle ciglia e secchezza oculare accompagnata quasi sempre da arrossamento e a volte bruciore. Poiché la pressione però rimaneva sotto controllo vari oculisti mi hanno consigliato di sopportare e continuare il trattamento.
Due giorni dopo l’ultima visita mi si è manifestata un’emorragia subcongiuntivale (definizione del Pronto Soccorso Oculistico) che è durata un paio di settimane prima di essere riassorbita e che si era estesa a tutto l’occhio dx. Circa una settimana dopo è avvenuta cosa analoga all’altro occhio, con minor estensione e durata ma seguita a ruota da congiuntivite che mi è stata curata dall’oculista con i colliri Vigamox e Iridium. Solo pochi giorni dopo la sparizione dei sintomi ho riavuto una ulteriore minore emorragia di nuovo all’occhio dx e tuttora congiuntivite.
Preciso che la pressione arteriosa, monitorata 3 volte al dì per 15 gg. è sempre stata tra 70/120 e 80/135.
Vorrei sapere se è possibile che ci sia relazione tra i due disturbi e quale potrebbe essere la loro causa: possibile la terapia con il Ganfort (comunque dopo anni di assunzione)?.
Gradirei anche qualche suggerimento almeno per alleviare i disturbi (bruciore e rossore)
Grazie

risposta dell'oculista

emorragia subcongiutivale e congiutivite

Risposta di Oculista

Scritto il 6 settembre 2017

Gentile Utente,
Le emorragie sottocongiuntivali recidivanti e spontanee non sono inducibili da parte di farmaci ipotonizzanti, ma sono spesso espressione di altri problemi di carattere generale, come sbalzi della pressione arteriosa durante la giornata o alterazioni dei fattori della coagulazione. Inoltre è predisponente la concomitante assunzione di antiaggreganti o anticoagulanti. Consulti il suo medico di famiglia o cardiologo per effettuare ulteriori accertamenti come ad esempio un Holter pressorio nelle 24 ore e/o analisi del sangue per valutare i fattori della coagulazione.
Cordiali saluti,
IAPB Italia Onlus

Registrati

È necessario registrarsi per scrivere su questo forum.

Per continuare a rispondere al post registrati oppure effettua il login dal box a sinistra.