Operazione di cataratta a individuo affetto da diplopia
Discussione avviata da ALBERTO il 12 aprile 2017
Il sottoscritto paziente chiede se la sostituzione di un cristallino può giovare a chi ha subito danno al 4°nervo per via di una emorragia avvenuta oltre 25 anni fa nella regione cerebrale talamo peduncolare destra. In sintesi il nuovo cristallino consente di vedere più nitida l’immagine principale oppure permane la doppia immagine con possibilità o meno di avere maggiore definizione anche nella immagine secondaria al punto di dover leggere con un occhio solo in quanto non ho mai supportato l’uso di occhiali prismatici?
Ora riesco a vedere nitida l’immagine reale mentre l’immagine secondaria appare mobile e segue i movimenti della testa senza essere incisiva come l’immagine reale o principale. Occorre capire se gli interventi di cataratta mi possono risolvere i problemi evidenziati.

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