Salta il menù
Dona oraSostienici

L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

Vai a tutte le discussioni

curiosità intervento cataratta

Discussione avviata da Luigi il 1 aprile 2017

vorrei rileggere l’ultimo post, che io stesso avevo scritto in queste discussione, pochi minuti fa. Non mi pare che lo avessi già inviato, perchè volevo aggiungere qualche dettaglio.

curiosità intervento cataratta

Risposta di Luigi

Scritto il 2 aprile 2017

volevo aggiungere: esiste un metodo per misurare la gravità della cataratta? O meglio, la velocità del suo aggravamento? La mia era stata vista quasi un anno fa in Brasile, ma da allora non ho notato alcun peggioramento nella mia visione! circa un mese fa, una visita oculistica a Orvieto avrebbe anche rivelato una iniziale maculopatia. Ciò potrebbe condizionare l’esito dell’intervento alla cataratta?

risposta dell'oculista

curiosità intervento cataratta

Risposta di Oculista

Scritto il 3 aprile 2017

Gentile utente,

non si può prevedere la velocità di evoluzione della cataratta. Per quanto riguarda la maculopatia, è molto importante che prima dell’intervento si faccia un oct, che permette di valutare il tipo di maculopatia e, se necessario, di iniziare le terapie adeguate.

Cordiali Saluti,

IAPB Italia Onlus.

curiosità intervento cataratta

Risposta di Luigi

Scritto il 3 aprile 2017

Ringrazio per la cortese risposta, tuttavia, tutto ciò che non si può prevedere "scientificamente" (come un terremoto!) di norma consente di predisporre misure prudenziali, in genere fondate sul principio di analogia. Ad esempio, mi fu detto sin dalla prima volta, che la cataratta "tende a progredire". E sebbene la misura di questa "tendenza", cioè la curva derivata di quella che misura il progresso del difetto visuale, presupporrebbe l’esistenza di sufficienti dati statistici sull’andamento fattuale della opacizzazione, mi pare che persino i due dati disponibili (1) situazione al momento delle prima rilevazione, settembre 2015; 2) situazione attuale, aprile 2017; sarebbero sufficienti da soli a consentire una valutazione "analogica" del ritmo a cui la situazione visuale sta peggiorando! E’ vero che dei due dati non esiste una misurazione oggettiva, peraltro la mia memoria soggettiva attesta che in quasi due anni non c’è stato alcun peggioramento nella mia capacità visiva! E questo che cosa potrebbe indicare?

risposta dell'oculista

curiosità intervento cataratta

Risposta di Oculista

Scritto il 5 aprile 2017

Gentile utente,

se in due anni la vista non è peggiorata, significa che probabilmente la cataratta sta maturando lentamente; ciò non toglie che la cataratta ha patogenesi multifattoriale e quindi la sua evoluzione non ha un andamento lineare nel tempo.

Cordiali saluti,
IAPB Italia.

curiosità intervento cataratta

Risposta di

Scritto il 6 aprile 2017

Ancora grazie per la cortese risposta! Nel frattempo mi sonno ricordato che un OCT lo avevo già fatto, in fdebbraio! Ho ritrovato il referto, in cui la dr.ssa Sabrina Ignagni ha scritto: "oo nella norma per morfologia e spessori; alterata reflettività della MLI; distacco posteriore incompleto di vitreo". Sono anche allegate belle immagini a colori, con didascalie in inglese ("Macula Analtsis data") che pealtro sembrano riferite all’OD (R). Non ci sono commenti nè firma, e neppure indicazioni terapeutiche, Sabato prossimo, 8 aprile, sarò sottoposto a una serie di esami di laboratorio e strumentali, nessuno specificamente oculistico ma tutti finalizzati all’intervento di cataratta. I referti mi verranno consegnati a partire dal 9 aprile quando sarà predisposta la Cartella clinica.

curiosità intervento cataratta

Risposta di Luigi

Scritto il 8 aprile 2017

In veritài referti degli esami preoperatori non riguardano la situazione degli occhi ma le condizioni di salute in genere...mi resta da capire in che modo e misura i risultati dell’OCT possano essere rilevanti ai fini dell’intervento chirurgico! E, inoltre, se vi siano difficoltà tecniche (a parte quelle...economiche) per sostituire il cristallino naturale con una iol multifocale/torica "di ultima generazione" - così da risolvere, oltre al problema della cataratta (per ora solo ipotetico e futuribile!), anche quelli, attuali e presenti, della differenzafra OS (fortemente miope) e OD (quasi perfetto, a parte il misterioso referto della OCT, di cui sopra, vedi risposta del 7 aprile). Anche più strano mi sembra che la OCT sia stata eseguita solo per l’occhio destro, mentre è presumibile che la maculopatia sia una conseguenza di una uveite iniziale, a suo tempo bloccata grazie a una cura antibiotica prescrittami all’ospedale Belcolle di Viterbo. Non ricordo se ero stato visitato dal dr. Carnevalini o da un altro oculista, però ricordo che mi fu diagnosticata un’infezione "che avrebbe potuto evolversi in uveite", ma i sintomi (opacità, solo all’occhio sinistro!) erano scomparsi fin dalle prime applicazioni di antibiotico in gocce .

oct in vista intervento cataratta

Risposta di Luigi

Scritto il 9 aprile 2017

Non avendo potuto
decifrare il referto della OCT, continuo a chiedermi se esso potesse contenere indicazioni utili ai fini del previsto intervento sulla cataratta. L’unica cosa che mi sembra emergere chiaramente da quel referto, è che qualche segno di patologi maculare esiste; ma che tipo di patologia, e di quale gravità? Non credo che si tratti della classica degenerazione senile, e neppure di un edema legato al diabete (che non mi è mai stato diagnosticato). L’ipotesi più probabile mi fa risalire a qualche anno fa, quando nel mio occhio SINISTRO apparve una piccola macchia di forma semilunare e di colore nero, che copriva parzialmente l’iride e riduceva la visione di quell’occhio in misura ben più drastica di quella abituale (l’occhio infatti soffre di forte miopia fin dall’infanzia). Al reparto oculistico dell’ospedale di Viterbo (all’epoca diretto dal dr. Carnevalini) mi fu suggerita una terapia che associava un farmaco antibiotico e midriatico; in pochi giorni i sintomi scomparvero, ma venni informato che l’ìnfezione, iniziata in una zona più esterna dell’occhio (?), stava per evolvere in una più pericolosa uveite! Quindi mi ero ritenuto fortunato, e per parecchi anni non ci pensai più, fino a che, avvertito del pericolo di una cataratta (peraltro del tutto asintomatica fino a quel momento) nel 2015 un oculista di Narni, consultato appunto per verificare lo stato della cataratta, mi parlò dei problemi maculari, attribuendone la causa proprio a quel remoto episodio infettivo. Ora, l’OCT effettuato pochi mesi fa, sembra riferirsi proprio all’occhio destro, trascurando quello sin. in cui si era verificato l’episodio forse responsabile del problema maculare (edema?). Resta quindi il dubbio: fino a che non viene chiarita la situazione della macula, è prudente sottopormi a un intervento per la sostituzione del cristallino?

risposta dell'oculista

curiosità intervento cataratta

Risposta di Oculista

Scritto il 10 aprile 2017

Gentile utente,

il referto dell’OCT da lei riportato non risulta patologico e non pregiudica l’esecuzione dell’intervento di cataratta; l’oculista l’ha giustamente richiesto come esame di approfondimento preoperatorio e forse è questo il motivo per cui è stato eseguito solo all’occhio destro.

Cordiali saluti,
IAPB Italia Onlus.

curiosità intervento cataratta

Risposta di Luigi

Scritto il 10 aprile 2017

Posso anche capire il motivo per cui l’oculista ha richiesto l’OCT soltanto all’occhio destro - cioè quello in cui la macula appariva in buono stato - ma questo motivo mi porterebbe a ritenere che anche l’intervento (la sostituzione del cristallino naturale con uno artificiale) sarebbe previsto solo per l’occhio destro - cioè proprio quello in cui non ho mai avvertito la benchè minima attenuazione della mia capacità visuale. Insomma, con l’occhio destro vedo molto bene, soprattutto da lontano; invece nel sinistro la miopia è così forte (oltre 5 diottrie) che mi impedirebbe di apprezzare eventuali opacità della visione, cioè sintomi di cataratta, sia pure iniziale! Ecco perchè, se un cristallino dovrà essere sostituito, mi parrebbe razionale sostituire quello sinistro, e possibilmente sostituirlo con una lente "di ultima generazione", multifocale, fachica o torica (ho anche problemi di astigmatismo). Tuttavia, ho saputo che fra gli operatori che utilizzano il laser per eliminare il cristallino naturale, non tutti sono abituati a introdurre iol multifocali toriche e fachiche...il che pone un problema tecnico in aggiunta a quello economico legato al maggior costo di qulle iol! Quindi, venendo al dunque: avrebbe senso intervenire su un occhio (destro) quasi perfettamente efficiente, solo per prevenire l’instaurarsi di una cataratta di cui finora non ho avvertito alcun sintomo? Mentre l’occhio sinistro, oltre alla miopia ha già sofferto per un’infezione che "potrebbe" aver lasciato sequele a livello della macula?

risposta dell'oculista

curiosità intervento cataratta

Risposta di Oculista

Scritto il 10 aprile 2017

Gentile utente,

è bene che lei approfondisca con il suo oculista i motivi della scelta del trattamento chirurgico e terapeutico.

Cordiali saluti,
IAPB Italia Onlus

Registrati

È necessario registrarsi per scrivere su questo forum.

Per continuare a rispondere al post registrati oppure effettua il login dal box a sinistra.