consiglio per correzione visiva
Discussione avviata da andrea__ il 16 febbraio 2017
Mi trovo a scrivere in questa sede perché ho assolutamente necessità di avere un consiglio. Mi scuso sin da ora per la lunghezza ma ho voluto essere esaustivo quanto più possibile.
Ho 35 anni e 5 anni fa mi sono sottoposto a un’operazione di PRK: miopia all’occhio destro di 6,5 e 7 al sinistro, con relativo astigmatismo a entrambi gli occhi (non ricordo la gradazione). Da circa 2 anni, sono soggetto a blefariti e meibimiote per questo motivo ho deciso di recarmi a un controllo oculistico. Mi sono anche reso conto di avere effettiva difficoltà nel leggere da lontano e questo specialmente l’ho riscontrato in situazioni di lavoro in cui ero costretto a sedermi non ai primi posti in grandi sale e a leggere quanto proiettato sullo schermo. Inoltre la lettura sui libri e quindi sulla carta anche da vicino mi è alquanto difficoltosa se protratta nel tempo. Purtroppo per me leggere sul cartaceo è una necessità in quanto è collegato con quello che è il mio lavoro e quindi capirete il mio sconforto.
Nessun problema agli occhi invece riscontro nel lavorare a computer, nel guardare la televisione o al cinema o nel guidare la macchina. All’ultimo controllo oculistico, mi è stata riscontrata una miopia di 1° al sinistro e 0,75 al destro, con relativo astigmatismo di 0,75 solo all’occhio sinistro. Asse 80°.
L’oculista mi ha sconsigliato di utilizzare gli occhiali da vicino o comunque in tutte quelle situazioni in cui non ne sentissi effettivamente necessità. Dopo un po’ di titubanze sono andato comunque dall’ottico ad acquistare gli occhiali da vista (che ha corretto anche il destro di +0,25, quindi entrambi di 1 grado miopia) con relativa correzione, e anche l’ottico stesso mi ha sconsigliato di usarli per la visione da vicino.
Il punto è questo:
E’ assolutamente impensabile utilizzarli sia per leggere il cartaceo, sia per lavorare a computer perché la visione è pessima, oltreché appannata. Vanno bene per essere utilizzati quindi una volta al 1000 se mi trovo in situazioni in cui effettivamente devo per esempio leggere da lontano ossia situazioni che per quanto riguarda la mia vita non rappresentano la quotidianità.
Quello che vorrei sapere e che mi turba più di ogni altra cosa, è la difficoltà che riscontro nel leggere da vicino (senza occhiali). Vorrei trovare una soluzione, proprio perché sono costretto a leggere il cartaceo tutti i santi giorni e onestamente non so come barcamenarmi in questo senso. Infatti il problema è che dopo poco che inizio leggere un libro gli occhi mi si stancano subito e inoltre ho l’effettiva percezione di non vedere perfettamente. Credo che forse questa problematica sia dovuta alla astigmatismo dell’occhio sinistro, ma mi chiedo se posso fare qualcosa in tal senso e se sì che cosa?!! Forse gli occhiali da vista andavano calibrati in altro modo? Non so davvero che cosa fare perché non Vi nascondo che sono fortemente preoccupato in quanto questa problematica sta diventando invalidante.
Grazie infinite per ogni consiglio vogliate darmi.
Siete mitici!

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