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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Glaucoma: terapia migliore

Discussione avviata da angelo_t_1985 il 25 gennaio 2017

Buongiorno.
Ho 31 anni, lieve miopia e genitore con glaucoma.
La pressione rilevata non ha mai superato i 20 mmHg (media di 18 circa). Ho un’escavazione aumentata.
I valori TSNIT del GDx, in 12 mesi, sono diminuiti da 64-71-85-27 a 62-71-82-26 per l’OD e da 62-79-76-33 a 58-71-67-30 per l’OS. La simmetria oculare è passata da 0.77 a 0.50.
Il campo visivo (breve) ha evidenziato un difetto assoluto e qualche difetto relativo per ciascun occhio.
La pachimetria ha dato valori intorno al 560 per entrambi.
Da diversi mesi soffro di dolore ricorrente agli occhi. Ho spesso la sensazione di avere dei fastidi (tipo quando si ha qualcosa negli occhi o sulle ciglia). Non avevo mai avuto questi dolori prima di un recente incidente automobilistico.
Il mio oculista mi ha prescritto un beta-bloccante e mi domando se sia questa la terapia più indicata, considerando anche i valori non elevati di pressione.
Ringrazio fin da ora per l’attenzione.

risposta dell'oculista

Glaucoma: terapia migliore

Risposta di Oculista

Scritto il 26 gennaio 2017

Gentile utente,

i fastidi oculari che riferisce non sono correlati al valore pressorio, sembrano quasi dovuti a problemi di superficie oculare. Per quel che riguarda la terapia di solito si decide di continuare con quella che le abbassa la pressione in modo soddisfacente, se con tutto il beta bloccante continua ad avere 18-20 mmHg evidentemente il risultato ottenuto è insufficiente, si dovrebbe aggiungere qualche altro principio attivo per fargliela abbassare ancora un pò.

Cordiali saluti

Glaucoma: terapia migliore

Risposta di angelo_t_1985

Scritto il 26 gennaio 2017

Egr. dottore, La ringrazio per la risposta.
La mia domanda ulteriore è: i difetti del campo visivo e il drastico cambiamento dei valori del GDx indicano un’escalation di progressione della malattia?

risposta dell'oculista

Glaucoma: terapia migliore

Risposta di Oculista

Scritto il 27 gennaio 2017

Gentile utente,
per valutare la progressione del danno glaucomatoso si esaminano diversi fattori: il valore pressorio sicuramente, ma anche l’escavazione papillare e il difetto nel campo visivo. Il consiglio è quello di eseguire il campo visivo computerizzato 30.2 (non quello di screening) almeno ogni 6 mesi per avere un’idea più accurata dell’eventuale progressione.
Spero di aver chiarito il suo dubbio.

Cordiali saluti.

Glaucoma: terapia migliore

Risposta di angelo_t_1985

Scritto il 30 gennaio 2017

Egr. dottore, La ringrazio nuovamente per la risposta.
Le chiedo, se possibile, di risolvermi quest’ultimo dubbio.
Già nella prima visita oculistica, fatta all’età di 24 anni, sul referto compare la dicitura "papille ottiche rosee-pallide con aumentata escavazione". La pressione era già di 18. Perché, alla luce di ciò, non mi è stato prescritto il campo visivo? Esiste anche un’escavazione non rischiosa?

risposta dell'oculista

Glaucoma: terapia migliore

Risposta di Oculista

Scritto il 31 gennaio 2017

Gentile utente,
la papilla ottica in condizioni normali risulta di colorito roseo e con una lieve escavazione fisiologica. Parametri che nel suo caso indicano un’anomalia sono il colore roseo-pallido e l’accentuazione dell’escavazione fisiologica. Va detto comunque che prima di fare diagnosi di glaucoma ed iniziare una terapia farmacologica, è necessario eseguire una serie di indagini di approfondimento (menzionati nei post precedenti).

Cordiali saluti,
Ipab Italia onlus.

Glaucoma: terapia migliore

Risposta di sara

Scritto il 31 gennaio 2017

Buonasera,mia figlia ha la sindrome di riegel,sono circa sei mesi che soffre di pressione alta e i colliri nn stanno avendo effetto.mi saprebbe dire quanto si può rimanere con la pressione alta prima di intervenire con la chilurgia.
Nel caso della chirurgia quante probabilità ci sono che l’intervento abbia buon esito..
Grazie.Sara.

risposta dell'oculista

Glaucoma: terapia migliore

Risposta di Oculista

Scritto il 1 febbraio 2017

Gentile Sara,
in situazioni di pressione oculare alta (le cause possono essere di svariata natura) che non rispondono a terapia farmacologica, si valutano trattamenti alternativi, con metodiche e tempistiche che vanno però stabilite da caso a caso, valutando svariati fattori (età del paziente, visus, campi visivi ecc.).

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

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