P.E.V. - POTENZIALI EVOCATI VISIVI
Discussione avviata da giovanna il 25 gennaio 2017
Buongiorno,
Mia madre 93enne, affetta da glaucoma da oltre 40 anni, è andata gradualmente peggiorando fino a diventare purtroppo totalmente cieca da circa 6 mesi. Le sue patologie, oltre alla vista, sono numerose, è affetta tra l’altro da demenza senile peggiorata con la perdita della vista, è allettata, non collaborativa e non può in alcun modo essere trasportata, con certificazione sia del medico di base che di un oculista privato che l’ha visitata al domicilio, e che oltre ad accertare e certificare la cecità ha ribadito l’intrasportabilità e l’oggettiva impossibilità di sostenere l’esame dei P.E.V. (POTENZIALI EVOCATI VISIVI).
Abbiamo inoltrato domanda di indennità per cecità TOTALE (un anno fa le era già stata concessa per cecità parziale) e l’ASL chiede a completamento della documentazione l’esame dei P.E.V. suddetto: il problema , peraltro già esposto ampiamente anche all’ASL, è che “sussistono in atto controindicazioni mediche che rendono rischioso o pericoloso per se o per gli altri lo spostamento del soggetto dal suo domicilio” e comunque (nemmeno in caso di trasporto con ambulanza) sarebbe in grado di sostenere l’esame non essendo minimamente collaborativa. Per tale motivo burocratico deve rinunciare ad un diritto.
Chiedo cortesemente se c’è la possibilità di eseguire questo esame al proprio domicilio o altro esame strumentale al domicilio che certifichi fiscalmente la cecità. Grazie.

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