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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Emovitreo frequente a distanza di 13 anni dall’ultimo intervento

Discussione avviata da _20150412192832 il 12 aprile 2015

Salve sono Francesco, ho 26 anni.
All’età di 13 anni a causa di un trauma (per il quale sono rimasto 3 mesi con l’occhio pieno di sangue) ho subito un intervento di 7 ore in cui mi sono stati praticati vitrectomia (con asporto del cristallino)e cerchiaggio, inoltre mi è stato applicato dell’olio di silicone. A distanza di poco tempo, è stato ritenuto opportuno durante la rimozione di tale olio effettuare un tamponamento con gas per far aderire meglio la retina. Dopo quest’ultimo intervento è risultato che erano rimasti dei residui di olio sotto forma di bollicine ma alla fine i dottori hanno preferito non intervenire ulteriormente sull’occhio maltrattato per cui me li sono tenuti e non si è neanche più parlato dell’impianto di un cristallino artificiale. Chiaramente l’immediato riflesso è stato l’aumento della pressione oculare ma si è preferito anche in questo caso abbassarla tramite gocce anzichè un ulteriore intervento. In questi 13 anni devo dire la sistuazione è rimasta stabile e "tranquilla", ho recuperato 8 decimi di vista (chiaramente con lente) ho avuto qualche problema di diplopia ma per il resto ho potuto anche riprendere a fare sport (palestra,calcio). 5 anni fa a causa di una violentissima pallonata ho avuto un versamento di sangue che comunque si è riassorbito nel giro di un paio di settimane e che non ha avuto altre conseguenze. Dalla fine dell’anno scorso invece a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro ho avuto 3 versamenti apparentemente spontanei, non subendo traumi ne facendo particolari sforzi (in 2 occasioni ero a letto). Si sono sempre riassorbiti in meno di 2 settimane (non avendo il vitreo mi è stato detto che è più rapido l’assorbimento) , negli ultimi 2 ho fatto anche 2 ecografie in cui la retina è risultata sul piano e senza zone di trazione (è stata ovviamente evidenziata la presenza dei residui di olio). Controllando il fondo oculare non è stato trovato nessun punto sospetto, e l’oculista che mi segue ha detto che si tratta probabilmente di capillari anomali nella zona del cerchiaggio particolarmente fragili, che gli episodi si potranno ripetere ma data la rapidità del riassorbimento e la delicatezza del mio occhio un eventuale intervento non garantirebbe il migliorare delle cose anzi sarebbe pericoloso. Purtroppo adesso a 2 settimane di distanza dal riassorbimento mi sono svegliato nuovamente con l’occhio pieno di sangue... Ovviamente l’angoscia dopo anni in cui avevo ripreso una vita normale è tanta e non vorrei dovermi preparare ad un nuovo calvario.
Come ultima nota vorrei dire che un paio di questi episodi sono avvenuti dopo un giorno di canto intenso (anche se sono anni che canto ma non era mai successo niente in giorni anche molto più "intensi") e che di recente (l’estate scorsa) l’oculista mi ha cambiato le gocce per la pressione (durante i controlli i valori sono risultati buoni, ma talvolta ho sentito a casa l’occhio gonfio)
C’è qualcosa che posso fare per tornare a fare una vita da ragazzo di 26 anni o devo semplicemente rassegnarmi?

Emovitreo frequente a distanza di 13 anni dall’ultimo intervento

Risposta di Franco88

Scritto il 13 aprile 2015

>Emovitreo frequente a distanza di 13 anni dall’ultimo intervento
>2015-04-12 19:28:32
>Salve sono Francesco, ho 26 anni.
All’età di 13 anni a causa di un trauma (per il quale sono rimasto 3 mesi con l’occhio pieno di sangue) ho subito un intervento di 7 ore in cui mi sono stati praticati vitrectomia (con asporto del cristallino)e cerchiaggio, inoltre mi è stato applicato dell’olio di silicone. A distanza di poco tempo, è stato ritenuto opportuno durante la rimozione di tale olio effettuare un tamponamento con gas per far aderire meglio la retina. Dopo quest’ultimo intervento è risultato che erano rimasti dei residui di olio sotto forma di bollicine ma alla fine i dottori hanno preferito non intervenire ulteriormente sull’occhio maltrattato per cui me li sono tenuti e non si è neanche più parlato dell’impianto di un cristallino artificiale. Chiaramente l’immediato riflesso è stato l’aumento della pressione oculare ma si è preferito anche in questo caso abbassarla tramite gocce anzichè un ulteriore intervento. In questi 13 anni devo dire la sistuazione è rimasta stabile e "tranquilla", ho recuperato 8 decimi di vista (chiaramente con lente) ho avuto qualche problema di diplopia ma per il resto ho potuto anche riprendere a fare sport (palestra,calcio). 5 anni fa a causa di una violentissima pallonata ho avuto un versamento di sangue che comunque si è riassorbito nel giro di un paio di settimane e che non ha avuto altre conseguenze. Dalla fine dell’anno scorso invece a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro ho avuto 3 versamenti apparentemente spontanei, non subendo traumi ne facendo particolari sforzi (in 2 occasioni ero a letto). Si sono sempre riassorbiti in meno di 2 settimane (non avendo il vitreo mi è stato detto che è più rapido l’assorbimento) , negli ultimi 2 ho fatto anche 2 ecografie in cui la retina è risultata sul piano e senza zone di trazione (è stata ovviamente evidenziata la presenza dei residui di olio). Controllando il fondo oculare non è stato trovato nessun punto sospetto, e l’oculista che mi segue ha detto che si tratta probabilmente di capillari anomali nella zona del cerchiaggio particolarmente fragili, che gli episodi si potranno ripetere ma data la rapidità del riassorbimento e la delicatezza del mio occhio un eventuale intervento non garantirebbe il migliorare delle cose anzi sarebbe pericoloso. Purtroppo adesso a 2 settimane di distanza dal riassorbimento mi sono svegliato nuovamente con l’occhio pieno di sangue... Ovviamente l’angoscia dopo anni in cui avevo ripreso una vita normale è tanta e non vorrei dovermi preparare ad un nuovo calvario.
Come ultima nota vorrei dire che un paio di questi episodi sono avvenuti dopo un giorno di canto intenso (anche se sono anni che canto ma non era mai successo niente in giorni anche molto più "intensi") e che di recente (l’estate scorsa) l’oculista mi ha cambiato le gocce per la pressione (durante i controlli i valori sono risultati buoni, ma talvolta ho sentito a casa l’occhio gonfio)
C’è qualcosa che posso fare per tornare a fare una vita da ragazzo di 26 anni o devo semplicemente rassegnarmi?


<"Franco88" riporta il post di "_20150412192832" il 2015-04-13 12:41:00>


Alla fine ho chiamato il numero verde... grazie mille dei consigli

risposta dell'oculista

re: Emovitreo frequente a distanza di 13 anni dall’ultimo intervento

Risposta di Oculista

Scritto il 13 aprile 2015

Gentile utente,
come da accordi telefonici le invio anche tramite forum i recapiti delle strutture di Firenze e Pisa:

Istituto Clinica Oculistica
Università - Policlinico Dei Careggi - Viale Morgagni, 85
50134 Firenze
tel. 055/411765 - fax 055/4377749
Direttore: Menchini

Clinica Oculistica
Università - Via Roma, 56
56100 Pisa
tel. 050/993565
Direttore: Marco Nardi
www.unipisa.it

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

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