Terapia genica contro la proliferazione di vasi retinici

Terapia genica contro la proliferazione di vasi retinici Buoni risultati su cavie con retinopatia diabetica. È possibile prevenire il distacco di retina 23 luglio 2012 – I vasi sanguigni che si moltiplicano nella retina in modo indesiderato sono nemici della vista. Questo si può verificare, ad esempio, quando si è colpiti dalla retinopatia diabetica proliferante se non si cura adeguatamente il diabete. Ricercatori di Barcellona hanno messo a punto una terapia genica che, almeno sugli animali, ha buoni risultati, prevenendo tra l’altro il distacco di retina. Quando alle cellule retiniche manca l’ossigeno – che è trasportato dal sangue arterioso – viene rilasciata una molecola (VEGF) che stimola la produzione di nuovi vasi, incrementando così l’apporto sanguigno. Esiste però un antagonista naturale (anti-VEGF o antiangiogenico) contro questa proliferazione incontrollata dannosa per la retina: è un fattore derivato dall’epitelio pigmentato chiamato PEDF. Quindi stimolando geneticamente la produzione di questo PEDF ‘curativo’ si potrebbero potenzialmente contrastare gli effetti nocivi di molte malattie visive. “Una singola iniezione intravitreale – assicurano i ricercatori su PLoS ONE – ha condotto alla produzione a lungo termine del PEDF e a una straordinaria inibizione della neovascolarizzazione intravitreale, alla normalizzazione della densità retinica dei capillari e alla prevenzione del distacco di retina”. La fattibilità di questo approccio, seppur potenzialmente promettente, andrà ulteriormente testata anche sugli esseri umani mediante nuovi studi. Fonte: PLoS ONE