Sanità, si spende meno e c’è chi rinuncia alle cure

Fonte: CREA Salute 2015 (copyright)

Sanità, si spende meno e c’è chi rinuncia alle cure Presentato a Roma un nuovo rapporto a cura dell’Università di Tor Vergata e CREA Sanità. Necessari più investimenti anche in prevenzione L’Italia spende sempre meno nella sanità: sommando la spesa pubblica e quella privata si attesta a -28,7% rispetto alla media di altri 14 Paesi dell’Unione europea. Tanto che ormai il sistema sanitario italiano è stato definito “universalista imperfetto“. Lo sostiene l’Università di Tor Vergata – citando dati dell’Ocse – nell’11° Rapporto curato assieme a CREA Sanità, presentato il 29 ottobre a Roma, intitolato non a caso L’Universalismo diseguale. Fonte: CREA Salute 2015 (copyright)”  class=”right” width=”400″ height=”264″ src=”https://iapb.it/wp-content/uploads/2015/10/Tor_Vergata-Crea_Salute-spesa_pubblica_prevenzione-2015.jpg” /></span>  <span >La spesa pubblica per programmi di prevenzione e salute, nel 2013, ammonta al 3,7% della spesa sanitaria corrente, meno della metà di quanto spenda il Canada (8,39%). </span>     <span >L’Italia si colloca comunque al quinto posto tra i Paesi più virtuosi, in una classifica che vede in testa Canada e Stati Uniti, a cui seguono Finlandia e Belgio tra i 15 Paesi Ue considerati. “Tuttavia – spiegano i curatori del Rapporto – essendo il dato italiano espresso in percentuale di una spesa sanitaria significativamente minore rispetto agli altri Paesi, ne segue che in termini assoluti l’investimento sia probabilmente ancora insufficiente”. </span>    <span >Sullo sfondo c’è l’annoso problema della crisi economica. In Italia, nel 2012, il 7,2% dei residenti ha rinunciato a curarsi: il 5,1% lo ha fatto proprio per motivi economici, mentre lo 0,8% a causa delle liste d’attesa, lo 0,4% poiché impossibilitato ad assentarsi dal lavoro, lo 0,3% sperava in una risoluzione spontanea del problema, lo 0,2% per paura delle cure mediche. Insomma, uno scenario che desta qualche preoccupazione anche tra gli addetti ai lavori.</span></p><p>Link utile: <a
title=Sintesi del Rapporto Vedi anche: Spesa sanitaria e prevenzione in Italia nel 2013

Fonti principali: Crea Sanità , Panorama della Sanità , Aboutpharma

Pagina pubblicata il 30 ottobre 2015.

Ultima modifica: 20 novembre