Bastoncelli rigenerati in cavie transgeniche

Bastoncelli rigenerati in cavie murine (Fonte: Nature)

Un’équipe di ricercatori è riuscita a farli nascere nei topi simili a quelli naturali grazie a due iniezioni intravitreali

Pesce zebra
Pesce zebra
In natura solo i pesci zebra hanno una retina capace di rigenerazione spontanea: se lesionata è in grado di “autoripararsi”. Eppure ricercatori americani, cinesi e indiani [[Università di Yale, Icahn School of Medicine (Usa), Jackson Laboratory (Usa), Università cinese Sun Yat-sen e dipartimento di biofisica dell’Istituto nazionale di salute mentale e neuroscienze di Bangalore]] sono riusciti a indurre la nascita di bastoncelli funzionanti in un mammifero ricorrendo alla manipolazione genetica. Testata su topi di laboratorio transgenici, si tratterebbe di una strada promettente per poter trattare malattie retiniche degenerative che attualmente non hanno una cura.

Bastoncelli rigenerati in cavie murine (Fonte: Nature)
Bastoncelli rigenerati in cavie murine (Fonte: Nature)
Questa tecnica genetica è stata sperimentata, grazie al trasferimento di alcuni geni [[Tra cui il gene β-catenina]] con due iniezioni intravitreali in topolini nati ciechi, che già alcune settimane dopo hanno manifestato un’attività retinica evidente.

Rigenerando i bastoncelli gli scienziati sperano di bloccare o almeno di rallentare anche la successiva degenerazione dei coni, salvando la vista a persone che oggi non hanno alcuna prospettiva terapeutica, soprattutto per quanto riguarda le malattie di origine genetica.

Gli autori dello studio spiegano nella loro lettera alla rivista scientifica Nature:

Il ciclo cellulare della glia di Müller [tipo di cellule retiniche, ndt], una volta riattivato, può essere riprogrammato per generare i bastoncelli mediante il trasferimento genetico dei fattori di trascrizione, essenziali per la specializzazione e lo sviluppo dei bastoncelli. I bastoncelli ottenuti dalla glia di Müller hanno ripristinato le risposte visive […] in topi mutanti, in un modello di cecità congenita, attraverso le vie visive che vanno dalla retina alla corteccia visiva primaria.

In conclusione possiamo sottolineare che i bastoncelli nuovi hanno una morfologia simile a quelli normalmente presenti alla nascita; tuttavia non sono del tutto identici.

Fonti: Nature, NIH/National Eye Institute