Nati prematuri, in Italia sono quasi il 7%

Nato prematuro

Nato prematuroNati prematuri, in Italia sono quasi il 7% Nel mondo ogni anno 15 milioni di parti prima del tempo. C’è il rischio di una retinopatia del prematuro 19 dicembre 2012 – I nati prima del tempo sono 15 milioni l’anno nel mondo. In Italia quasi il 7% dei neonati viene al mondo prima della trentasettesima settimana, mentre in tutta Europa ciò avviene a uno su dieci. Se è vero che, grazie ai progressi compiuti dalla neonatologia negli ultimi anni, oggi un neonato prematuro sopravvive nel 90% dei casi, tuttavia circa il 10% dei neonati con un peso alla nascita inferiore a un chilo e mezzo può presentare una problematica grave a distanza di tempo: dalla cecità e alla sordità sino alla paralisi e alla broncodisplasia (una malattia polmonare che determina una insufficienza respiratoria cronica). A livello oculare è la retina ad avere più frequentemente problemi: per questo si parla di retinopatia del prematuro (ROP). Inoltre, circa il 20% dei nati prematuri può presentare disturbi dell’attenzione, del comportamento e dell’apprendimento. Le cause che possono determinare la nascita anticipata di un bambino sono molteplici. L’aumento della prematurità è, infatti, correlato a diversi fattori: patologie della gravidanza (ipertensione, diabete, infezioni in corso), gravidanze a rischio (anomalie anatomiche dell’utero, gemellarità, gravidanze indotte) ed età della futura mamma (sotto i 20 anni oppure sopra i 38 anni) sono tra le cause principali. Infine, a contare sono anche gli stili di vita poco sani (alcolismo, tabagismo, uso di droghe) così come anche la procreazione medicalmente assistita.

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Fonte principale: Baxter