Malattie croniche, colpiti 25 milioni di italiani

Operazione chirurgica di cataratta

Operazione chirurgica di catarattaMalattie croniche, colpiti 25 milioni di italiani La cataratta colpisce il 2,8% della popolazione. Ipertensione, allergie e diabete tra i fattori di rischio a livello oculare è la cataratta la prima malattia cronica oculare in Italia: colpisce il 2,8% della popolazione. Però ci sono anche altre patologie croniche che costituiscono importanti fattori di rischio di malattie oculari come, ad esempio, il diabete, le allergie e la pressione arteriosa alta. In assoluto sono le artrosi e artriti le malattie croniche più comuni (colpiscono il 18,3% degli italiani con più di 6 anni), seguite da ipertensione (13,6%) e malattie allergiche (10,7%). è fondamentale tenere sotto controllo la pressione sanguigna: la retinopatia ipertensiva può causare riduzione della vista. Anche per prevenire la retinopatia diabetica bisogna assicurarsi che i livelli di zuccheri nel sangue (glicemia) siano nella normalità, mentre contro le congiuntiviti allergiche possono aiutare le terapie desensibilizzanti (vaccini), colliri antiallergici e antistaminici. Complessivamente – secondo l’Istat – ci sono circa 25 milioni di italiani, pari al 45,6% della popolazione con più di 6 anni di età, ad essere affetti da malattie croniche. Tra questi 7,6 milioni sono colpiti da una grave patologia cronica: non solo il diabete, ma anche l’infarto e altre malattie del cuore, ictus ed emorragia cerebrale, bronchite cronica, enfisema, cirrosi epatica, tumore maligno, malattia di Parkinson e Alzheimer e, in generale, le demenze senili. Ci sono circa 2 milioni 600 mila persone che vivono in condizione di disabilità, pari al 4,8 % della popolazione. Una percentuale che raggiunge il 44,5% nella fascia di età con più di 80 anni. Secondo l’Oms nei Paesi di maggior benessere la cataratta è responsabile solo del 14% dei casi di ipovisione (o cecità) mentre nei Paesi in via di sviluppo la percentuale sale al 41%, poiché non si hanno le risorse necessarie per rimuovere il cristallino divenuto opaco e per sostituirlo con un cristallino artificiale. Invece negli Stati industrializzati l’operazione è considerata di routine: è l’intervento chirurgico più comune a livello oculare. Notizia pubblicata il 22 settembre 2010.

Ultima modifica: 23 settembre 2010.

Fonti principali: Accesso alle cure, NPS Italia onlus, Istat, Oms.