In salute 67 italiani su 100

In salute 67 italiani su 100 Secondo l’Istat dichiarano di stare meglio gli uomini rispetto alle donne 24 novembre 2009 – Sessantasette italiani su cento si dichiarano in salute. Secondo l’Istat le donne, in fatto di salute, hanno mediamente una percezione peggiore del proprio stato: 63,1% contro il 71,2% degli uomini (ma bisogna considerare che vivono più a lungo). Tra le persone anziane ovviamente la sensazione di benessere diminuisce: tra i 65 e i 74 anni solo il 35,8% dichiara di stare bene e, dopo i 75, la percentuale scende al 20,5. A parità di età, già a partire dai 35 anni emergono nette le differenze di genere: nella fascia di età 35-44 anni l’ 80,2% degli uomini si considera in buona salute contro il 75,3% delle coetanee; ma le differenze maggiori si hanno tra i 65-74 anni (51,9% contro il 31,1%). “Un altro importante indicatore per valutare lo stato di salute di una popolazione – precisa l’Istat – è la diffusione di patologie croniche, soprattutto in un contesto, come quello italiano, caratterizzato da un alto tasso di invecchiamento della popolazione. Il 38,8% dei residenti inCongiuntivite allergica Italia ha dichiarato di essere affetto da almeno una delle principali patologie croniche rilevate”. Le malattie croniche più diffuse sono le seguenti: l’artrosi/artrite (17,8%), l’ipertensione (15,8%: vedi retinopatia ipertensiva), le malattie allergiche (10,2%: vedi congiuntivite allergica), l’osteoporosi (7,3%), bronchite cronica e asma bronchiale (6,2%) e diabete (4,8%: vedi retinopatia diabetica).

Fonte: Istat (Annuario statistico italiano 2009)