Il danno nascosto agli occhi causato dal fumo

Una guida sintetica su un fattore di rischio che aggredisce la vista a tutto campo.

Il consumo di tabacco può provocare diverse malattie, da quelle più note, connesse al sistema cardiovascolare e all’apparato respiratorio, a quelle meno conosciute, che riguardano la salute del sistema visivo. Fumare, dunque, fa male ad ogni parte del corpo, compresi gli occhi. Le sigarette, per esempio, contengono tossine e sostanze chimiche che penetrano negli occhi, danneggiando i vasi sanguigni e aumentando il rischio di sviluppare patologie collegate alla perdita della vista [1].

Tra le malattie degli occhi, l’insorgenza delle quali è accelerata dal fumo, spicca la cataratta, la più comune causa di riduzione della qualità dell’immagine percepita [2].

Delle tipologie di cataratta, quella che si sviluppa con un’incidenza maggiore è la forma nucleare [3], ovvero la patologia del nucleo, al centro del cristallino, legata al naturale processo di invecchiamento dell’occhio.

Il tabagismo rappresenta, inoltre, il principale fattore di rischio della degenerazione maculare legata all’età, una patologia gravissima che colpisce la zona centrale della retina, la macula, riducendo l’afflusso di ossigeno al tessuto. Il disturbo, che si sviluppa con un andamento progressivo, può portare alla perdita completa ed irreversibile della visione centrale ed è la prima causa di cecità nei Paesi industrializzati e la terza a livello globale [4]. In media, un fumatore può sviluppare questa patologia fino a cinque anni prima rispetto ad un non fumatore. La particolarità del fumo, inoltre, è che è uno dei fattori di rischio sui quali è più facile intervenire.  Smettere di fumare – e non iniziare affatto – significa ridurre il rischio di ammalarsi.

Tra i danni maggiori alle capacità visive, di cui la dipendenza dal fumo costituisce un fattore di rischio significativo, emerge poi la retinopatia diabetica, quella complicazione del diabete che colpisce gli occhi e si origina a partire da un danno ai vasi sanguigni che irrorano la retina. Chi fuma, infine, rispetto a un non fumatore ha il doppio delle probabilità di soffrire di uveite, una patologia rara dell’occhio che comporta l’infiammazione dell’uvea, ovvero la tunica intermedia vascolare dell’occhio che è localizzata tra la sclera (tunica esterna) e la retina (tunica interna).

Il fumo, dunque, ha diversi effetti negativi sulla salute dei nostri occhi. I fumatori e gli ex-fumatori sono più suscettibili allo sviluppo di molte patologie rispetto alle persone che non fumano mai, e questo può modificare irreversibilmente il modo in cui vedono il mondo.


[1] S. Kelly, Smoking and blindness. Strong evidence for the link, but public awareness lags, in “BMJ”, n. 328, Mar 2004.

[2] 30 agosto 2019 https://www.iltempo.it/comunicati-adn-kronos/2019/08/30/news/cataratta-quasi-600-mila-interventi-allanno-il-laser-e-la-soluzione-1202667/

[3] J. Ye, J. He, C. Wang, H. Wu, X. Shi, H. Zhang, J. Xie, S. Y. Lee, Smoking and Risk of Age-Related Cataract: A Meta-Analysis, in “IOVS”, Vol. 53 (7), Jun 2012.

[4] 15 aprile 2019 https://www.adnkronos.com/salute/medicina/2019/04/15/degenerazione-maculare-senile-terza-causa-cecita-nel-mondo_9iMpa5abfQcP4GDNnB46AJ.html