I rischi per la vista nei nati prematuri

I rischi per la vista per i nati prematuri

L’intervento e le risposte in diretta alle domande di mamme blogger, utenti del sito www.proteggilasuavista.it e giornalisti del Dott. Salvatore Aversa, Segretario del Gruppo di studio organi di senso della Società Italiana di Neonatologia.

“Il neonato prematuro ha un rischio maggiore di sviluppare patologie e il grado di pericolo dipende da quanto è stato precoce il parto. Sotto le 30 settimane di gestazione c’è il rischio di sviluppare la retinopatia del prematuro, per questo si effettuano visite e controlli cadenzati per riconoscerne precocemente l’insorgenza e prevenire il distacco di retina e, quindi, la cecità. C’è anche la possibilità di sviluppare vizi di rifrazione e viene disposto un follow-up del prematuro con visite più frequenti rispetto agli altri neonati.

Per tutti i neonati, a prescindere dalla prematurità, è importante che lo stile di vita della famiglia sia salubre, partendo dall’alimentazione e dall’evitare il fumo o l’alcol. Curare poi il latte materno ha un effetto protettivo per lo sviluppo del neonato e, soprattutto, nei primi mesi di vita è importante ridurre l’esposizione agli schermi o evitarla del tutto per proteggere lo sviluppo complessivo del bambino, non solo quello visivo.

Bisogna effettuare la prima valutazione oculistica alla nascita, quando viene eseguito il test del riflesso rosso, un test di screening per individuare la cataratta congenita o altre anomalie. In caso di esito dubbio si contatta l’oculista”.