Gennaio-Marzo 2013

La ‘star’ di questo numero di “Oftalmologia Sociale” è un articolo scientifico sull’occhio bionico, traduzione del rigoroso lavoro pubblicato da un’équipe tedesca sugli Atti della Royal Society: si tratta della visione artificiale wireless. Grazie a un chip impiantato sotto il centro delal retina, cinque persone prima cieche (quasi tutte malate di retinite pigmentosa), ora sono ipovedenti riescono a leggere. Il lavoro è firmato da Eberhart Zrenner dell’Università di Tubinga e da suoi colleghi. Oltre a un secondo lavoro scientifico sulla prevenzione del dolore nelle iniezioni intravitreali (F. Pacella et al.), il numero contiene due interviste: al Prof. Eugenio Mercuri, ordinario di neuropsichiatria presso il Gemelli di Roma – che attualmente si occupa anche del Centro di diagnostica e riabilitazione visiva per bambini con deficit plurisensoriali in collaborazione col Polo Nazionale di Riabilitazione Visiva della IAPB Italia onlus – e una seconda intervista a una signora malata di AMD. La rivista, che immancabilmente contiene numerose news dall’oftalmologia mondiale (frutto della ricerca scientifica più recente), ospita anche interventi dell’ex Ministro della Salute R. Balduzzi, del dott. C. M. Villani e di N. Stilla.Sfoglia la rivista

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