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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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lacrimazione

Discussione avviata da Guest il 4 aprile 2006

La lacrimazione già scarsa tende a diminuire fisiologicamente con l’avanzare del tempo o solo per effetto delle lac?

risposta dell'oculista

Re: lacrimazione

Risposta di Oculista

Scritto il 4 aprile 2006

Molto dipende dal tempo di utilizzo delle lenti a contatto che non deve essere eccessivo e da una predisposizione individuale a produrre poche lacrime, che può aggravarsi nel tempo e con l’età soprattutto nelle donne.

re: lacrimazione

Risposta di Frida

Scritto il 22 gennaio 2007

Io ho un problema di lacrimazione da diversi anni a seguito di una cheratite avuta da piccola.Solitamente uso l’hydrabak per lubrificare l’occhio quando lo sento secco, anche se talvolta non ne traggo molto giovamento, ossia la situazione non cambia molto.
Inoltre la mia vista da tre anni continua a diminuire, sono sempre più miope. Ho sentito dire che se l’occhio non è ben lubrificato dal film lacrimale(come nel mio caso) la cornea si disidrata e questo può avere ripercussioni sulla vista. E vero o meno?
Oranon sto seguendo nessuna terapia, vorrei però sapere se c’è qualcuno che mi può consigliare qualche medicinale o integratore specifico per migliorare la lacrimazione e la robustezza delle cornea, perchè ho spesso la sensazione di avere qualcosa nell’occhio e la luce mi da molto fastidio...e poi i miei occhi non riescono proprio più a lacrimare da diversi anni... è una situazione irreversibile? Ringrazio anticipatamente chiunque possa esserrmi di aiuto

risposta dell'oculista

re: lacrimazione

Risposta di Oculista

Scritto il 23 gennaio 2007

La secchezza oculare può essere responsabile dei fastidi che lei descrive, come anche di transitori annebbiamenti.
La progressione della miopia invece non è correlata direttamente alla secchezza oculare.
Dovrebbe continuare la terapia con i sostituti lacrimali, però magari utilizzando una formulazione/molecola più adatta alla sua situazione.
Le consiglio di fare una visita oculistica anche per migliorare l’eventuale deficit visivo che lamenta.
Purtroppo entrambi: secchezza e miopia, necessitano di essere seguiti; e nel caso della secchezza ci si dovrà rassegnare a continuare la terapia e a modificarla nel tempo.

re: lacrimazione

Risposta di petra

Scritto il 23 gennaio 2007

Per Frida,
Io uso,come integratore alimentare che sulla carta dovrebbe aiutare la produzione lacrimale, un nuovo prodotto della Baif "Secril".
Ho poi trovato sul sito "Ophthalmology.it" un interessante articolo su nuovo collirio: formula APL -105. Ma non ho ben capito se è in commercio o meno.

re: lacrimazione

Risposta di petra

Scritto il 23 gennaio 2007

Ciao a tutti,
dopo un intervento di correzione alla miopia, mi è comparsa la sindrome da occhio secco.
Purtroppo ho dovuto constatare che in questo ambito c’è una confusione totale e gli stessi medici non sanno che pesci pigliare.
Qualcuno di Voi mi può dare qualche indicazione utile, soprattutto il nome di un bravo specialista e di una struttura che faccia fare tutti i test lacrimali, compresa la citologia.
Grazie
Petra

re: lacrimazione

Risposta di Alypatti

Scritto il 23 gennaio 2007

Buonasera
anch’io ho letto questo articolo, sul sito www.oculisti.net
che riporto
"Per l’occhio secco un mercato da 3 miliardi di euro
Il sito www.apothecure.com, specializzato nell’introduzione di formule e composti ideati da medici, farmacisti e nutrizionisti, vuole essere uno strumento di ricerca e sviluppo per scoprire i trattamenti più all’avanguardia. Nel sito è stato introdotto il perfezionamento e lo sviluppo della formula APL-105 per la sindrome da occhio secco ottenuto dalla società Aqueous Pharma Ltd"
Per favore, sapete dirmi qualcosa al riguardo?
Grazie Patrizia

risposta dell'oculista

lacrimazione

Risposta di Oculista

Scritto il 25 gennaio 2007

>lacrimazione
>2006-04-04 14:03:31
>La lacrimazione già scarsa tende a diminuire fisiologicamente con l’avanzare del tempo o solo per effetto delle lac?


<"Oculista" riporta il post di "Guest" il 2007-01-25 12:07:35>


Dal punto di vista teorico e dagli articoli letti sembra un prodotto molto interessante ma non è ancora in commercio in Italia quindi non abbaiamo esperienze dirette sulla questione.

risposta dell'oculista

re: lacrimazione

Risposta di Oculista

Scritto il 26 gennaio 2007

La ciclosporina è un potente immunosoppressivo solitamente usato come terapia antirigetto nei trapianti di organi. La sua applicazione come collirio (preparato in farmacia) nella terapia di alcune forme di occhio secco non è una novità. È utilizzata da tempo in Italia nelle forme più gravi di sindrome di Sjögren (malattia infiammatoria cronica che colpisce le ghiandole lacrimali e salivari e in generale tutte le ghiandole esocrine) ma non è indicata in tutte le forme di sindrome dell’occhio secco anche per i suoi possibili importanti effetti collaterali.

re: lacrimazione

Risposta di petra

Scritto il 25 gennaio 2007

Salve,
vorrei chiederle cosa ne pensa della ciclosporina che tra qualche mese dovrebbe essere introdotta anche in italia, sempre per la sindrome dell’occhio secco.
In America che effetti ha avuto?
Grazie
Petra

risposta dell'oculista

re: lacrimazione

Risposta di Oculista

Scritto il 26 gennaio 2007

Come le ho detto la cliclosporina è un farmaco che viene impiegato in casi selezionati di sindrome dell’occhio secco. Stà al suo oculista, una volta che saranno disponibili le specifiche esatte del farmaco e questo sarà in commercio, stabilite se è adatto o meno al suo problema specifico.

re: lacrimazione

Risposta di petra

Scritto il 26 gennaio 2007

Innanzitutto grazie per la sua chiarezza.
A questo punto, però, ho un problema non da poco.
E’ stato il mio oculista a dirmi che tra qualche mese entrerà in commercio la cliclosporina che sicuramente mi verrà prescritta. La mia patologia da occhio secco è legata al difetto di qualità della lacrima che si spacca subito.
Cosa mi consiglia di fare.
Grazie
Petra

re: lacrimazione

Risposta di Alypatti

Scritto il 29 gennaio 2007

Buongiorno dottore,
anch’io, come molti altri, ho la sindrome da occhio secco.
Il mio oculista ha escluso che io possa utilizzare la ciclosporina ( per i motivi da lei illustrati) e mi ha detto che si potrebbe ricorrere all’autosiero.
Da tempo io leggo diversi forum italiani e americani, ma dell’autosiero non avevo mai sentito parlare.
Grazie

lacrimazione

Risposta di luigib

Scritto il 20 aprile 2007

>lacrimazione
>2006-04-04 14:03:31
>La lacrimazione già scarsa tende a diminuire fisiologicamente con l’avanzare del tempo o solo per effetto delle lac?


<"luigib" riporta il post di "Guest" il 2007-04-20 08:32:36>


il mio problema invece è esattamente opposto, ho da molti anni una continua (e fastidiosissima) abbondante lacrimazione che qualche volta, ma raramente, è accompagnata da prurito. La mattina appena sveglio mi trovo alle estremità interne dell’occhio un minuscolo bruscolo durissimo.Quando l’ho fatto presente alle visite oculistiche, non tante per la verità, a cui mi sono sottoposto non hanno dato mai grande importanza al fatto liquidandolo con un - meglio abbondante che scarsa - Non mi è stata mai prescritto nessun rimedio. Ad una mia esplicita richiesta una dottoressa mi ha consigliato un collirio monodose -che usa anche mio marito- che a detta del farmacista, mio amico, è poco più che acqua fresca!
Altro inconveniente, che a mio parere è stato sottovalutato, sono due rigonfiamenti ai lati esterni degli occhi definiti comunemente -borse di grasso che si potevano lasciare li dove erano a patto che non avanzassero-. Per anni, forse una ventina, questo non si è verificato ma ora mi sembra di si.Mi è scesa anche un’ombra all’occhio destro. Mia madre, in età molto avanzata, è stata operata di cataratta con esito positivo.
Ho 77 anni e il mio nuovo dottore si è complimentato per l’esito delle analisi del sangue e dell’urina, cardiogramma compreso, a cui mi ha sottoposto. Mi scuso per la lunghezza del quesito, ma era dall’agosto 1995, ultima mia donazione di sangue, che non facevo questa revisione. Ho conosciuto il vostro sito ieri su consiglio di una mia amica.
grazie

risposta dell'oculista

re: lacrimazione

Risposta di Oculista

Scritto il 31 gennaio 2007

Il collirio a base di autosiero in realtà viene utilizzato in diverse situazioni: come terapia pre e post laser fotorefrattivo ma anche come trattamento della Sindrome di Sjögren che è una situazione chiamata anche dell’«occhio secco».
Quest’ultima viene anche trattata con occlusori dei puntini lacrimali, collirio di ciclosporina e terapie sistemiche immunosoppressive.
Nella letteratura scientifica internazionale sono riportati i risultati di tutte le terapie sovramenzionate, purtroppo attualmente non trovo riferimenti scientifici sul collirio a base di autosiero.

re: lacrimazione

Risposta di Alypatti

Scritto il 31 gennaio 2007

Gentilissimo dottore,
la ringrazio molto per la sua risposta.
Purtroppo sto facendo fatica a trovare uno professionista specializzato in occhio secco.
Da quando mi è comparsa questa sindrome ho fatto diverse visite, ma solo da voi, e da questo forum, sto avendo un valido aiuto.
Su indicazione telefonica della vostra agenzia, e non del mio oculista, ho fissato per la settimana prossima un appuntamento presso una clinica universitaria per i test lacrimali. (Non le dico quante telefonate ho fatto a diversi ospedali per trovare chi facesse questi test).
Qualsiasi indicazione sua o di chi soffre, come me, di questa patologia sarà più che bene accetta.
Di nuovo grazie per la sua disponibilità

In

risposta dell'oculista

re: lacrimazione

Risposta di Oculista

Scritto il 1 febbraio 2007

Si figuri, siamo sempre a vostra disposizione

risposta dell'oculista

re: lacrimazione

Risposta di Oculista

Scritto il 20 aprile 2007

L’eccessiva lacrimazione può essere dovuta a varie cause: irritazione della superficie esterna dell’occhio, alterazione del profilo del bordo palpebrale (che quindi non esegue più la sua funzione di "convogliare" le lacrime verso il lato interno dell’occhio), od ostruzione delle vie lacrimali. Queste ultime hanno la funzione di far defluire le lacrime nel naso, attraverso dei piccoli forellini che si trovano sul bordo palpebrale interno (vicino al naso). Se le vie lacrimali si ostruiscono le lacrime fuoriescono dall’occhio (come un lavandino che si è otturato). In questi casi si può effettuare un lavaggio delle vie lacrimali, in cui con una piccola sonda, si inietta dell’acqua nelle vie lacrimali e si cerca di eliminare l’ostruzione. La procedura è fastidiosa ma non dolorosa. Le consiglio di rivolgersi al suo oculista di fiducia per valutare la causa della lacrimazione è l’eventuale indicazione a tale procedura.

lacrimazione

Risposta di danicre

Scritto il 15 maggio 2007

Da alcuni anni soffro di fotofobia e forti bruciori agli occhi senza concomitante lacrimazione , tanto che devo sempre chiudere per un attimo le palpebre provandone sollievo. Ho sempre nensato che il sintomo dipendesse da una intolleranza alimentare perché il disturbo si acuisce dopo pranzo e cena, sottolineo acuisce perché il fastidio sopraggiunge anche lontano dai pasti. Desidererei ricevere un parere che non sia come quelli che ho già ricevuto, ovvero: "non si comprende qual’è la causa, se vuole come tentativo può provare a farsi praticare un lavaggio dei dotti lacrimali". Personalmente non sono mai stato favorevole ai tentativi praticati alla cieca, in certi casi cruenti e anche probabile causa di peggioramenti di una patologia. Sono un infermiere. Attendo un parere e ringrazio cordialmente. Giacomo


<"Giacomo" riporta il post di "Guest" il 2007-05-15 15:06:55>


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