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L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

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Cheratite e infiltrati cirneali

Discussione avviata da Annalisa il 10 aprile 2019

Buongiorno, da più di 15 anni ho problemi con questi infiltrati corneali che appaiono sulla cornea all a livello dell iride fortunatamente periferici a volte si infettano e diventano fluo positivi quindi metto netildex a volte se ne vanno soli. Dopo aver fatto vari esami e non aver trovato nessuna causa mi hanno prescritto cortisone praticamente a vita ma provando a metterlo secondo necessità, anche due volte a settimana se questo dovesse bastare e già questo mi preoccupa. Essendo in cura contemporaneamente da due oculisti che mi hanno dato COLLIRI cortisonico diversi volevo avere un terzo parere... L ’uno mi consiglia lotemax, l’ altro o luxazone o cortivis. Secondo lei qual è il più leggero da poter usare per sempre? Quello un po’ più blando tenendo conto anche che ho una blefarite cronica che non mi da nessun fastidio solo arrossamenti alla palpebra e a volte un po’ di rigonfiamento ma comunque l occhio non si appiccica.
Grazie
Anna

risposta dell'oculista

Cheratite e infiltrati cirneali

Risposta di Oculista

Scritto il 11 aprile 2019

Gentile utente,

potrebbe scegliere tra il primo ed il terzo che sono quelli chiamati "di superficie" in quanto penetrano meno all’interno dell’occhio dando quindi meno effetti collaterali.

Cordiali saluti

Cheratite e infiltrati cirneali

Risposta di Luisa

Scritto il 11 aprile 2019

Scusi se partecipo ma ho un figlio di 20 anni con lo stesso problema da un anno.ma questi infiltrati se vanno prima o poi o cortisone a vita?possibile che non esiste una guarigione.l’oculista dice che a volte se ne vanno.ma cosa significa? Che muoiono o si nascondono?sono veramente preoccupata.grazie

risposta dell'oculista

Cheratite e infiltrati cirneali

Risposta di Oculista

Scritto il 12 aprile 2019

Gentile utente,
a volte ci vuole un pò di tempo perchè gli infiltrati non creino più problemi, come nel caso di suo figlio, ma si spera che vadano via definitivamente ad un certo punto. In pratica in caso di infezioni della cornea (cheratiti) si creano delle opacità sulla sua superficie (infiltrati), che in fase acuta captano colorante (e l’oculista li definisce come infiltrati "attivi"). Quando la malattia è in fase di guarigione gli infiltrati non colorano più (sono definiti "inattivi"), e possono rimanere sulla cornea come opacità (cicatrici), oppure piano piano sparire definitivamente. In caso di "recidive", possono riattivarsi vecchi infiltrati ancora presenti sulla cornea dalla pregressa infezione, oppure formarsene altri ex-novo.

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

Cheratite e infiltrati cirneali

Risposta di Luisa

Scritto il 12 aprile 2019

Mi scusi ma il virus che provoca l’infiltrato è morto o si riattiva o si nasconde .ringrazio per il chiarimento.buongiono

risposta dell'oculista

Cheratite e infiltrati cirneali

Risposta di Oculista

Scritto il 16 aprile 2019

Gentile utente,
il virus erpetico è quello che per definizione si "nasconde", per poi eventualmente riattivarsi in caso di recidive (di solito in concomitanza di calo delle difese immunitarie, cambio di stagione, condizioni di forte stress, ecc.). Per le altre cheratiti , spesso provocate da adenovirus in concomitanza di affezioni delle vie respiratorie, l’agente infettante viene "eliminato", anche se dopo la guarigione non abbiamo la totale sicurezza che in futuro non ci possano essere nello stesso soggetto nuove contaminazioni della stessa natura.

Cordiali saluti,
Iapb Italia onlus.

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