Salta il menù
Dona oraSostienici

L’OCULISTA RISPONDE - DISCUSSIONE

Vai a tutte le discussioni

Secchezza oculare notturna

Discussione avviata da Juliet il 4 giugno 2016

Da circa un anno soffro di forte secchezza oculare notturna. Al mattino il momento più difficile è aprire gli occhi. Ho risolto il problema abbastanza bene con il collirio Isomar, che instillo negli occhi subito al risveglio. Il sollievo è immediato e spesso durante il giorno non ho più necessità di utilizzarlo. Alla sera verso le 8 però ricominciano le problematiche. Al mattino appena sveglia il problema è fortissimo. Ultimamente soffro spesso inoltre di episodi di forti arrossamenti oculari, che si risolvono in genere nel giro di qualche giorno, sempre con l’utilizzo del collirio lenitivo. Ho spesso la sensazione di corpi estranei negli occhi. Ho sempre avuto, fin da giovane, occhi molto delicati e sensibili al sole, difficilissimo trovare prodotti da trucco che non mi irritino, e quasi impossibile addirittura utilizzare creme per il viso, perché la sola vicinanza con gli occhi me le rende intollerabili e mi si irritano gli occhi, solo per le esalazioni, senza toccare gli occhi), ma il problema di secchezza oculare è insorto solo un anno fa. Ho 62 anni, lavoro ai videoterminali da quasi 40 anni (inclusi tanti anni fa i monitor a tubo catodico), ed ho subìto 7 anni fa chemioterapia per tumore al seno (da cui, grazie a Dio, sono guarita). Seguo una dieta principalmente vegetariana ma senza esclusione totale di formaggi, uova e pesce, che consumo però raramente. Soffro di tiroidite autoimmune, con lieve ipotiroidismo, attualmente non in trattamento. Vengo alle mie domande: 1) Il collirio che utilizzo a lungo andare può essere dannoso? 2) Ci sono accorgimenti o rimedi che possono evitare il problema mattutino degli occhi secchi? 3) È indispensabile una visita? 4) La dieta quasi vegetariana può causare carenze che abbiano effetti sugli occhi? Grazie mille per l’attenzione. Un cordiale saluto.
risposta dell'oculista

re: Secchezza oculare notturna

Risposta di Oculista

Scritto il 6 giugno 2016

Gentile Utente, i suoi disturbi, le sue patologie e il suo stile di vita fanno pensare ad una "sindrome dell’occhio secco", molto frequente in tutti i pazienti che lavorano al pc per molte ore al giorno o che soffrono di patologie tiroidee. Ovviamente vanno eseguiti dei test lacrimali durante la vista oculistica, quindi le consigliamo di effettuare un controllo per poter eventualmente risolvere il problema con una terapia adeguata. Il collirio che ha utilizzato non le può aver arrecato dei danni, ma a seconda del tipo di secchezza oculare (se la riscontreranno) le potrebbero prescrivere un collirio differente. La dieta ricca di frutta e verdure, che contengono antiossidanti, aiuta sicuramente a prevenire i danni legati all’invecchiamento dei tessuti, compresa la retina. Cordiali Saluti, IAPB Italia Onlus.

re: Secchezza oculare notturna

Risposta di Juliet

Scritto il 6 giugno 2016

Grazie per la risposta chiara, veloce, ed esauriente. Un saluto cordiale.
risposta dell'oculista

re: Secchezza oculare notturna

Risposta di Oculista

Scritto il 13 giugno 2016

per qualunque esigenza non esiti a contattarci cordiali saluti iapb italia onlus

Risposta di _20160609050523

Scritto il 9 giugno 2016

Secchezza oculare notturna

Risposta di nutellino

Scritto il 28 luglio 2020

Registrati

È necessario registrarsi per scrivere su questo forum.

Per continuare a rispondere al post registrati oppure effettua il login dal box a sinistra.