Entrati in vigore i nuovi LEA

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Dalla cataratta congenita alla chirurgia refrattiva: pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i Livelli Essenziali d’Assistenza

cataratta_congenita_esame_neonato-photospipec16f428a553f7ed2f9bacf475114c33.jpgDopo sedici anni sono entrati in vigore i nuovi Livelli Essenziali d’Assistenza (LEA). Sono stati, infatti, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale il 18 marzo 2017: stabiliscono quali siano le prestazioni sanitarie e gli esami diagnostici “passati” dal Sistema Sanitario Nazionale (con possibile pagamento del ticket). Tra l’altro è stata istituita dal Ministero della Salute una Task Force per una loro omogenea applicazione sul territorio italiano. Dalle Regioni i LEA dovranno essere recepiti entro 180 giorni (sei mesi) dalla pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM).

Segnaliamo, in particolare, gli screening alla nascita che sono stati introdotti per individuare, ad esempio, la cataratta congenita e la sordità. Oltre alla riabilitazione visiva è previsto, tra l’altro, il ricorso alla chirurgia refrattiva ossia l’impiego del laser per correggere difetti quali la miopia. Però i criteri non sono variati e sono quelli che seguono.

La differenza tra i due occhi deve essere elevata (almeno quattro diottrie) e, se presente, l’astigmatismo deve essere di almeno 4 diottrie. L’obiettivo è quello di bilanciare i due occhi, cosa che può essere necessaria anche per interventi precedenti. L’erogazione della chirurgia refrattiva da parte del Sistema Sanitario Nazionale è prevista anche per opacità corneali o altri problemi della superficie oculare oppure, ancora, in seguito a traumi o malformazioni che impediscono l’uso di occhiali, ammesso che sia “manifesta e certificata l’intolleranza all’uso di lente a contatto corneale”.

Per le altre novità leggi anche: “Ministro Lorenzin, i nuovi LEA sono realtà”.

Fonti di riferimento: Gazzetta Ufficiale, Quotidiano Sanità