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Occhio alla conservazione di colliri e altri farmaci

Il rischio è che si alterino i principi attivi e perdano d’efficacia se le temperature sono elevate

Nonostante l’estate stia volgendo al termine, dobbiamo sempre ricordarci di conservare correttamente i colliri e gli altri farmaci. Mentre ve ne sono alcuni che vanno tenuti sempre in frigo, altri devono comunque ancora rimanere al fresco quando le temperature ambientali sono ancora alte.

Consideriamo, ad esempio, un’associazione di un antibiotico e un cortisonico (betametasone e cloramfenicolo): deve essere conservata tra i 2° e gli 8° sotto forma di collirio, mentre solo l’unguento oftalmico “sopporta” sino ai 25°. Un’altra associazione dello stesso tipo (tobramicina e desametasone) “tollera” quest’ultima temperatura a prescindere dalla forma. Si tratta di farmaci che possono essere indicati – dopo consulto di un oculista – per il trattamento delle infiammazioni oculari e quando esista almeno il rischio di un’infezione oculare. Anche per un FANS (antinfiammatorio non steroideo) – a base di bromfenac – nel foglietto illustrativo vengono indicati sempre 25° come temperatura limite di conservazione.

Inoltre va considerato che, sempre sui “bugiardini”, è indicato anche un tempo massimo di utilizzo dal momento dell’apertura, che deve essere sempre rispettata. Generalmente i colliri non vanno utilizzati oltre i 15-30 giorni dal loro primo utilizzo.

Evitare l’esposizione solare?

Occhio anche all’esposizione al sole. Infatti non solo i farmaci non devono essere rimanere al caldo, ma se li assumiamo per bocca in certi casi dobbiamo evitare l’esposizione alla luce solare. Infatti l’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha scritto:

Alcuni farmaci possono causare reazioni da fotosensibilizzazione (reazioni fototossiche o fotoallergiche che solitamente sono costituite da manifestazioni cutanee come dermatiti, eczemi, ecc.) a seguito dell’esposizione al sole. Controlla attentamente le istruzioni in caso di assunzione di: antibiotici (tetracicline, chinolonici), sulfamidici, contraccettivi orali (pillola), antinfiammatori non steroidei (FANS), prometazina (antistaminico).

Leggi anche: “Farmaci & Estate”, “Guida per l’uso sicuro dei farmaci

Fonti: Aifa, Quotidiano della Sanità, my-personaltrainer.it


Pagina pubblicata il 26 luglio 2018. Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2018


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