Congiuntiviti, più a rischio bimbi in zone inquinate

congiuntivite

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Che lo smog non fosse affatto un toccasana era già chiaro, soprattutto per i nostri polmoni. Ora però è stata evidenziata una correlazione tra le congiuntiviti apparentemente senza causa e la presenza di polveri sottili nell’aria (PM10 e 2,5). Lo studio, firmato da ricercatori italiani e pubblicato su Seminars in Ophthalmology, conclude che – nei giovanissimi con meno di 14 anni – le congiuntiviti di cui non si conosce l’origine “possono essere più frequenti nelle zone più inquinate”. Ad esempio ciò avviene nelle zone di Milano con più smog.

Durante lo studio osservativo sono stati studiati 132 bambini (su 251), dei quali 48 accusavano una forma di congiuntivite pediatrica di cui non si capiva l’origine. Tra i sintomi più comuni c’erano sensazione di corpo estraneo nell’occhio (77%) e l’arrossamento della congiuntiva (quasi 94%). Lo studio conclude che l’esposizione a valori elevati di PM10 è significativamente più elevata nei bambini in cui l’origine della congiuntivite non è nota rispetto agli altri gruppi.

Fonte: Semin. Ophthalm.