La Carovana della Salute a Roma

umo-fiori-web-400pixel-2.jpg

Il 10 novembre la campagna della CISL: dallo screening del diabete fino alle visite cardiologiche, mentre sono state rinviate le visite oculistiche al 27 novembre

carovana_salute-roma-2-web.jpgVisite, consulenze e controlli medici sono tornati in piazza con la Carovana della Salute. Sabato 10 novembre 2018 a Roma si sono tenute una serie d’iniziative gratuite presso stand, gazebo e all’interno di ambulanze attrezzate. Sono invece state rinviate per motivi tecnici le visite oculistiche a bordo dell’Unità mobile oftalmica [[si svolgeranno il 27 novembre 2018 presso la sede della Fnp Cisl di Roma, in via Po 19]].

La Carovana della Salute è una campagna realizzata dalla Federazione Nazionale Pensionati della CISL in partenariato con la IAPB Italia onlus, a cui per questa tappa hanno collaborato Croce Rossa, Croce Blu, Lilt, Salute Donna, Salute Uomo, Acismom Ordine di Malta, Udisens, Caredent e Assirem.

Una tavola rotonda il 6 novembre

Una tavola rotonda aperta al pubblico ha anticipato la giornata in piazza, coinvolgendo le istituzioni locali e diversi medici specialisti: si è svolta martedì 6 novembre [[presso la Sala Consiliare del Municipio III di Roma Capitale, in Piazza Sempione 15]]. L’evento ha avuto l’obiettivo di presentare l’iniziativa che si svolgerà successivamente nella Capitale: è stato l’occasione per sensibilizzare il pubblico alla prevenzione e a un corretto stile di vita.

tavola_rotonda_del_6_novembre_2018-carovana_salute-roma_iii_municipio-panoramica_sala-web.jpgAi lavori – ai quali ha portato il suo saluto il Presidente del Municipio III di Roma Giovanni Caudo [[“Il problema non è rappresentato solo da coloro che hanno bisogno d’assistenza domiciliare… Una delle paure principali della nostra società è quella di perdere ciò che si è acquisito”]] – hanno partecipato, tra gli altri, il Segretario Nazionale Fnp Cisl Marco Colombo, il Segretario Generale della Fnp Cisl di Roma Capitale e Rieti Mauro Bartoletti, l’Assessore alle Politiche Sociali e Servizi alla Persona nonché alle Politiche Sanitarie capitoline, Maria Concetta Romano, mentre per l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Sezione italiana è intervenuto il prof. Filippo Cruciani, oculista Consulente del Polo Nazionale per la Riabilitazione Visiva: “Sono aumentate le malattie degenerative, che sono legate all’invecchiamento…”. Rispetto al passato, grazie ai progressi della medicina, si perde più difficilmente la vista, ma il problema crescente è l’ipovisione. Quindi, da un lato bisogna puntare alla prevenzione con un corretto stile di vita (“una vita sana protegge anche la vista”), dall’altro occorre una diagnosi precoce mentre, in alcuni casi, è necessaria la riabilitazione visiva (che consente di sfruttare al massimo il proprio residuo visivo).

“La cecità assoluta – ha spiegato il prof. Cruciani – si è ridotta, ma sono aumentati molto i casi d’ipovisione. Nella società moderna avere un’ipovisione è un grande dramma, è una disabilità importante. Voi sapete che oggi l’occhio è centrale nella vita dell’individuo: lo è a qualsiasi età, anche ad età avanzata”.

L’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus, dal canto suo sottolinea:

La prevenzione della cecità è indispensabile che diventi una delle priorità del nostro Sistema Sanitario Nazionale. La IAPB Italia onlus, che ha al suo interno anche la componente medico scientifica, assolve ai suoi compiti di prevenzione e riabilitazione – adesso attribuiti dalla L.284/1997 su tutto il territorio nazionale – in efficace sinergia col Ministero della Salute e tutte le realtà socio-sanitarie che si occupano di vista.

Il lancio nelle Marche

profilo-lampada_fessura-web.jpgL’iniziativa, che girerà diverse Regioni italiane, è stata presentata nelle Marche lo scorso 2 luglio, regione in cui si sono già tenute due tappe – a San Benedetto del Tronto (l’8 luglio) e a San Severino Marche (il 9 luglio) –, quando il Vicepresidente della IAPB Italia onlus Michele Corcio ha affermato: “I nostri singoli comportamenti determinano anche l’insorgenza o il progredire di alcune patologie. E allora le pubbliche istituzioni devono investire di più e meglio nella prevenzione perché farlo significa ottenere dei notevolissimi risparmi sulla spesa pubblica… Ai cittadini raccomandiamo di ottenere informazioni scientificamente corrette” (approfondisci).

Manifesto; Pieghevole

Link utile: CISL

Fonte principale: FNP CISL