Apriamo gli occhi sul Togo

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Nel Paese africano si attuano progetti per la prevenzione della cecità a partire da uno screening oculistico con tanto di chirurgia della cataratta

visite_oculistiche_in_togo-14-ok-ottotipo-albero-600pix.jpgC’è una regione nel nord dello Stato africano del Togo in cui le patologie della vista sono particolarmente diffuse: è la zona di Bassar.

Proprio per questo è stato organizzato uno screening di massa: l’ultima tappa si è svolta da lunedì 6 maggio a venerdì 10 maggio 2019 ad opera dell’associazione “Fon.T.Es-So.T.Es-Togo”.

cataratta-intervento-11_giugno_2019.jpgSi tratta complessivamente di 3000 check-up oculistici su persone che soffrono di patologie oculari, con tanto di fornitura di occhiali da vista a 500 persone. Inoltre sono stati programmati anche interventi chirurgici, di cataratta o altre patologie operabili, per un totale di circa 120 persone. In particolare l’11 giugno 2019 sono stati programmati 12 interventi (ospedale di Kara).

L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Sezione italiana crede fermamente in questo progetto e lo sostiene attivamente con un contributo.

Le malattie oculari potrebbero essere facilmente evitate adottando semplici misure di prevenzione, ma solo meno di un quarto della popolazione rurale può essere sottoposta a cure. Le cause sono varie e sono principalmente legate alla carenza di strutture e di risorse: il costo eccessivo degli spostamenti verso ambulatori e ospedali, la difficile praticabilità delle strade, la mancanza di centri oftalmici, la paura o la diffidenza e la mancanza di informazioni.

Oltre alla cataratta, nelle popolazioni rurali si punta alla prevenzione del tracoma, della carenza di vitamina A (vedi xeroftalmia), del pterigio e dei danni del glaucoma.

Altre iniziative in Togo

visita_oculistica-togo-web.jpgE’ dal 2015 che la IAPB Italia onlus collabora con l’Associazione citata – sostenuta anche dall’Associazione italiana Gruppo San Francesco d’Assisi – per l’allestimento di un centro medico-sociale, con tanto di servizio oftalmologico e d’integrazione scolastica, a Lomé (Togo).

Aiutiamo il Paese africano

La scuola-convitto – che ospita un centinaio di alunni (materne, medie e collegiali) – è gestita interamente da personale togolese, offre un’istruzione ai bambini non vedenti, quasi tutti di famiglie poverissime, che vivono in una vasta zona del Paese africano.

E’, infatti, dell’unica struttura esistente in quella grande area, destinata ai ragazzi privi della vista che, a causa delle precarie condizioni igieniche e sanitarie, rappresentano purtroppo una porzione assai significativa della popolazione infantile. Si tratta complessivamente di una piccola realtà che opera con scarsi mezzi in un contesto in cui i problemi legati alla cecità sono devastanti e in cui mancano gli strumenti basilari per la profilassi.

Un progetto che guarda al futuro

attesa_per_una_visita_medica_in_togo-web-600pix.jpgAnche per questo progetto di allestimento di un centro medico-sociale collegato alla struttura scolastica, la IAPB Italia onlus ha deciso di collaborare erogando un primo aiuto economico e di contribuire, in secondo momento, all’organizzazione e alla strutturazione del centro stesso.

Fonte di riferimento: Fon.T.Es-So.T.Es-Togo