Accesso all’assistenza sanitaria, Italia 12ª al mondo

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Secondo The Lancet l’Europa è il continente con le nazioni più virtuose. I Paesi scandinavi, la Svizzera e la Spagna sono nella top ten

indice_di_qualita_dell_assistenza_sanitaria_fonte_the_lancet_2017_-800pix.jpgSecondo la rivista The Lancet tra i primi dieci posti al mondo nell’accesso all’assistenza sanitaria ci sono i Paesi scandinavi. Però brilla anche l’Italia col suo dodicesimo posto. Non sarà il secondo Paese dopo la Francia come qualità della sanità pubblica in rapporto alla spesa (come aveva sentenziato l’ONU molti anni fa). Però è sempre un buon piazzamento, pressoché a pari merito con Giappone (11°) e Lussemburgo (10°).

Chi sono i più virtuosi

I tre Stati più virtuosi al mondo – secondo questa vasta ricerca internazionale che ha considerato il periodo 1990-2015 [[GBD 2015 Healthcare Access and Quality Collaborators, “Healthcare Access and Quality Index based on mortality from causes amenable to personal health care in 195 countries and territories, 1990-2015: a novel analysis from the Global Burden of Disease Study 2015”, Lancet. 2017 May 18. pii: S0140-6736(17)30818-8. doi: 10.1016/S0140-6736(17)30818-8, epub ahead of print]] – sono Andorra, Islanda e Svizzera. Nazioni poco popolose.

Nella top ten però troviamo anche Paesi come Spagna e Olanda (rispettivamente all’ottavo e al nono posto). Dopo di noi si piazzano anche la Francia (15° posto) e la Germania (20°). Si classificano ancora peggio, pur rimanendo nel gruppo dei Paesi di testa, la Gran Bretagna (30°) e gli Usa (35°). Il maggior numero di Stati virtuosi si trova, comunque, in Europa.

Il metodo

2-photospip055baee9ec0b2098dd6bff8930f6ac9c.jpgPer costruire la classifica si è considerato anche il tasso di mortalità in 195 Stati: ci si è basati su una lista di 32 malattie potenzialmente molto compromettenti per la nostra salute (gestibili grazie all’assistenza sanitaria), dal diabete al cancro, dalle malattie cardiovascolari agli ictus. Dunque si sono considerate sia malattie croniche che patologie potenzialmente mortali.

Miglioramento globale, ma più divari

A dispetto del miglioramento globale nell’assistenza sanitaria, oggi è presente un maggior divario tra i Paesi più virtuosi e gli ultimi della Terra. Ad avere spesso cattive performance, anche per scarsità di risorse economiche, sono gran parte degli Stati dell’Africa subsahariana. Neanche l’America Latina e la maggior parte dell’Asia sono però messe particolarmente bene. Nonostante il grande balzo in avanti compiuto, in un quarto di secolo, da Cina, Corea del Sud e Turchia. A cui si aggiungono, tra gli altri, il Perù e le Maldive.

Fonte: The Lancet