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Teniamo d’occhio le lenti a contatto

Applicazione di lenti a contattoTeniamo d’occhio le lenti a contatto Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Ophthalmology aumentano i rischi di contrarre ulcere corneali infettive. Primo nemico dell’occhio: la cheratite Lenti a contatto, pericoli in vista. Infatti, col loro scorretto impiego possono aumentare i rischi di ulcere della cornea di tipo infettivo, causate da cheratiti o altre malattie oculari. In uno studio retrospettivo condotto nell’Inghilterra meridionale (presso il Queen Alexandra Hospital di Portsmouth)Occhio di profilo con cornea sana: la superficie trasparente di fronte alla iride è perfettamente integra è stato osservato che, in poco meno di un terzo dei pazienti (554 su 1786, pari al 31%), l’uso di lenti a contatto è stato “il principale fattore predisponente” di danni alla cornea , la superficie oculare trasparente in corrispondenza dell’ iride (che funge da lente naturale). Graffi corneali si sono riscontrati in 1254 pazienti e, in 800 di essi, sono stati trovati dei batteri. Applicazione di lenti: le mani devono essere pulite ed asciutteNove pazienti su undici colpiti da cheratite (provocata da Acanthamoeba) erano portatori di lenti a contatto. La maggior parte dei pazienti ha dovuto far ricorso più di una volta al medico oculista (96,8%, pari a 1728 individui) e 34 persone (1,9%) hanno subito una riduzione dell’acuità visiva. Gli studiosi hanno concluso – si legge sul British Journal of Ophthalmology – che “portare lenti a contatto resta il fattore di rischio più importante di ulcere corneali infettive. La riduzione dell’incidenza e della gravità della cheratite infettiva richiede un’educazione continuativa”. Insomma, un’azione di prevenzione è essenziale: non solo è consigliabile consultare uno specialista prima di mettere lenti a contatto, ma è anche fondamentale seguire le corrette norme igieniche, evitandone l’abuso oltre il numero di orecornea prescritte. Fondamentale è stare attenti all’acqua corrente: le lenti a contatto non vanno mai toccate con le mani bagnate e si devono sempre adoperare i liquidi appositi per la loro conservazione. Nota:i gram-positivi sono stati 969 (71,7%) del totale dei batteri isolati, mentre i gram-negativi sono stati 283 (28,9%), con prevalenza di Pseudomonas aeruginosa . Si consiglia, soprattutto se si è portatori di lenti a contatto, di sottoporsi a visite oculistiche periodiche e di consultare il decalogo per il loro uso corretto ( cliccare qui ). Referenza originale: “ Epidemiological characteristics, predisposing factors and microbiological profiles of infectious corneal ulcers: the Portsmouth corneal ulcer study”, by Y. W. Ibrahim, D. L. Boase, I. A. Cree, Br. J. Ophthalmol. 2009;93:1319-1324

Fonte: British Journal of Opthalmology . Pubblicazione: 5 novembre 2009


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