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Eventi

Settimana mondiale glaucoma 2010

Misurazione della pressione oculareOcchio sotto pressione Dal 7 al 13 marzo 2010 si è celebrata la settimana mondiale contro il glaucoma, una malattia oculare che può rendere ciechi o ipovedenti. Secondo l’Oms i malati nel mondo sono 55 milioni Attenzione al ‘ladro silenzioso della vista’: è il glaucoma , una malattia oculare da cui è possibile difendersi mediante un’adeguata prevenzione. A questa patologia è stata dedicata la settimana mondiale che si è celebrata dal 7 al 13 marzo 2010. La patologia è associata, il più delle volte, a una pressione dell’occhio troppo alta, che causa la perdita progressiva della visione periferica (il campo visivo si restringe sino alla cecità). Eppure questo dramma è evitabile con una diagnosi tempestiva. Si può paragonare il bulbo oculare a un piccolo palloncino pieno d’acqua: se si riempie troppo si danneggia mentre, nell’occhio reale, a subire danni è principalmente il nervo ottico – la cui ’testa’ è collocata nella zona centrale della retina – per eccesso di umor acqueo accumulato. Il nervo ottico ha, infatti, una funzione essenziale: trasporta i segnali elettrici dalla retina alla corteccia cerebrale similmente a ciò che fa un cavetto che collega una webcam al computer. Se la trasmissione perde di qualità fino a interrompersi scompaiono anche le immagini; per questo ridurre la pressione oculare eccessiva è fondamentale per salvare la vista: i vasi sanguigni che apportano nutrimento e ossigeno al nervo ottico non devono subire una compressione eccessiva. Su un campione di 5.887 persone preso in esame dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, in 1.198 casi (20,35%) è stata riscontrata una pressione dell’occhio troppo alta (col tonometro), un campanello d’allarme che fa sospettare un glaucoma; ma Fondo oculare di glaucomatoso (la zona biancastra è il nervo ottico danneggiato)meno dell’1% era già in cura per la malattia. Metà delle persone a cui è stato misurato il tono oculare avevano oltre 60 anni. Secondo le stime attuali i glaucomatosi in Italia sono circa un milione. “Il glaucoma – ha spiegato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – è una malattia subdola che si può evitare solo attraverso la prevenzione perché, quando si manifesta, la vista potrebbe essere già fortemente compromessa e, quindi, i danni risulterebbero irreversibili e gli effetti devastanti. Pertanto si consiglia una visita dall’oculista (e nonTonometria a soffio da altri) almeno una volta ogni due anni dai 20 ai 40 anni e, dopo questa età, almeno una volta l’anno. Assieme all’Oms la nostra missione è quella di evitare la cecità prevenibile”. Stando alle stime dell’Organizzazione mondiale della sanità nel mondo ci sono circa 55 milioni di glaucomatosi, ma potrebbero toccare gli 80 milioni entro il 2020, soprattutto a causa dell’invecchiamento demografico. La malattia può avere origini genetiche (familiarità), ma può anche essere correlata a traumi o ad altre malattie oculari.

Pagina pubblicata il 5 marzo 2010.

Ultima modifica: 23 aprile 2013


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