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Record di prescrizioni di antibiotici in Italia

Il glaucoma è causato da un accumulo eccessivo di umore acqueoRecord di prescrizioni di antibiotici in Italia Rapporto OsMed: diminuzione dei farmaci a carico del SSN, in aumento ricorso a colliri antiglaucoma 12 luglio 2010 - Record di prescrizioni di antibiotici in Italia per anziani e bambini. Questi ultimi, in 8 casi su 10, ricevono almeno una prescrizione in un anno (così come di antiasmatici). Aumentano, inoltre, le prescrizioni di colliri per il glaucoma. Complessivamente nel 2009 è cresciuta la spesa per i farmaci (+1,4% rispetto al 2008), ma si è ridotto il contributo del Servizio Sanitario Nazionale (-1,7%). Lo si legge nell’ultimo Rapporto dell’Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali (OsMed), secondo il quale la spesa complessiva per i farmaci lo scorso anno è stata di oltre 25 miliardi di euro, per il 75% a carico del Servizio Sanitario. Nel 2009 ogni italiano ha speso mediamente 420 euro per acquistare farmaci (con un incremento di 10 euro rispetto al 2008 ma del 60% in dieci anni); i più utilizzati sono quelli per il cuore o per la circolazione, mentre tra i colliri l’aumento di prescrizioni maggiore spetta agli analoghi delle prostaglandine (+4,2% nel 2009 rispetto all’anno precedente), che aiutano il deflusso dell’umore acqueo e possono essere associati ai betabloccanti (inibitori dei recettori beta dell’adrenalina, con conseguente riduzione della produzione di umore acqueo e, quindi, con diminuzione della pressione oculare).Farmaco (blister) “Altre categorie di rilievo – è scritto nel Rapporto OsMed – in termini di spesa sono: i farmaci gastrointestinali (12,7% del totale), i farmaci del sistema nervoso centrale (12,5%) e gli antineoplastici (11,7%). Questi ultimi sono erogati sostanzialmente per intero (98,8% della spesa) a carico del SSN, prevalentemente attraverso le strutture pubbliche. I farmaci dermatologici (per l’88% della spesa), quelli del sistema genito-urinario ed ormoni sessuali (57,2%) e i farmaci dell’apparato muscolo-scheletrico (53,1%) sono invece le categorie maggiormente a carico dei cittadini”. Comunque, i farmaci del sistema cardiovascolare, con oltre 5 miliardi di euro, sono la categoria terapeutica più utilizzata (con una copertura di spesa pubblica di circa il 94%). Non certo a caso, conclude il Rapporto OsMed, “la spesa pubblica e privata per questi farmaci si colloca al primo posto in molti Paesi europei”. Note A livello di Dose Definita Giornaliera (DDD) ogni mille abitanti.

Fonte: OsMed.


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